Incendio al ristorante dei fratelli Bianchi a sei anni dal dramma di Willy Monteiro
Incendio a Artena a sei anni dal dramma di Willy Monteiro, indagini in corso per chiarire motivi.

Un incendio ha colpito il ristorante “Da Ale” a Artena, nella notte fra domenica e lunedì, a sei anni esatti dal dramma che ha portato alla morte di Willy Monteiro Duarte. L’episodio, avvenuto nel cuore della notte, ha suscitato preoccupazione e attenzione, non solo per la vicinanza temporale con l’omicidio del giovane di Paliano, ma anche per l’eventuale legame con la famiglia Bianchi, accusata di averlo ucciso nel 2020. I carabinieri sono intervenuti immediatamente sul posto, insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Colleferro, per indagare sul movente del gesto e identificare l’autore. L’incendio, che ha interessato solo una fioriera esterna del locale, è stato spento in breve tempo senza causare danni significativi all’interno dell’attività.
Un messaggio simbolico in un momento di ricordo
La vicinanza tra l’anniversario dell’omicidio di Willy e l’episodio dell’incendio ha suscitato domande. La Procura di Velletri ha coordinato le indagini, che stanno cercando di chiarire se il gesto sia stato un atto di vendetta o semplice intimidazione. Gli investigatori stanno analizzando l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza per identificare l’uomo incappucciato che ha versato del liquido infiammabile sulla saracinesca del ristorante. L’episodio, avvenuto poco dopo le tre del mattino, ha suscitato preoccupazione in una comunità che ha già vissuto un dramma traumatico.
La vicinanza temporale tra l’anniversario dell’omicidio e l’incendio ha reso più complessa la situazione. Gli investigatori stanno cercando di capire se il gesto sia stato un atto simbolico o semplice intimidazione. La famiglia di Willy, Lucia Maria e Armando, ha sempre rifiutato la vendetta, ma la vicinanza tra i due eventi ha reso più difficile la ricostruzione dei fatti.
La storia di Willy Monteiro e la sua famiglia
Willy Monteiro Duarte, 21 anni, era un giovane mite e espansivo, noto per la sua disponibilità a aiutare il prossimo. La sua vita è stata stroncata nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2020, durante un pestaggio insensato che ha scosso l’opinione pubblica. L’omicidio, commesso da Marco e Gabriele Bianchi, ha portato a condanne definitive per i due fratelli, che sono già in carcere. La famiglia di Willy, Lucia Maria e Armando, ha sempre rifiutato la vendetta, ma la vicinanza tra l’anniversario dell’omicidio e l’incendio ha reso più complessa la situazione.
La comunità di Paliano e Colleferro ha celebrato la memoria del giovane con cerimonie. Tuttavia, alcuni ancora minimizzano l’evento, considerandolo solo una macchia. La notte del pestaggio, i due fratelli Bianchi, ancora sporchi di sangue, sono tornati al ristorante “Nai Bistrot” di Artena, dove i carabinieri li hanno trovati in evidente stato di alterazione psicofisica. I due, vicini ad ambienti di estrema destra, erano noti per la loro strafottenza e per la pratica di sport da combattimento.
Il terzo fratello Bianchi, che nel 2020 si dichiarò convinto che «Marco e Gabriele non sono due assassini e che non hanno ucciso nessuno, fanno i bulli solo con i bulli», è stato coinvolto nell’episodio dell’incendio. La sua vicinanza al locale ha reso più complessa la situazione, anche se al momento non esistono elementi accertati che possano collegare i due fatti.
Le indagini proseguono per chiarire il movente del gesto e identificare l’autore. La vicinanza tra l’anniversario dell’omicidio e l’episodio dell’incendio ha reso più complessa la situazione, ma al momento non esistono elementi accertati che possano collegare i due fatti. La famiglia di Willy, pur avendo sempre rifiutato la vendetta, continua a vivere con il peso di una tragedia che ha segnato la comunità.
