Attentato all’incendio di un ristorante a ricordo dell’omicidio di Willy Monteiro

Attentato all’incendio di un ristorante a ricordo dell’omicidio di Willy Monteiro, avvenuto ad Artena il 6 settembre 2026.

Attentato all'incendio di un ristorante a ricordo dell'omicidio di Willy Monteiro
Attentato all’incendio di un ristorante a ricordo dell’omicidio di Willy Monteiro

Un incendio doloso ha colpito il ristorante “Da Ale” ad Artena, nella provincia di Roma, intorno alle 3 della notte tra il 6 e il 7 settembre 2026, proprio nel sesto anniversario dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte. L’episodio, avvenuto in un momento di tensione e ricordo, ha suscitato preoccupazione e dibattito tra la comunità locale e i familiari delle vittime. L’incendio, limitato a una serranda e a una fioriera, si è estinto da solo senza danni interni al locale, ma le tracce di liquido infiammabile trovate dagli investigatori potrebbero indicare un’azione deliberata.

Un legame con il passato

Il ristorante è di proprietà di Alessandro Bianchi, fratello maggiore di Marco e Gabriele Bianchi, due lottatori di MMA condannati all’ergastolo per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, un 21enne aiuto-cuoco ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020. L’omicidio, avvenuto dopo che Willy aveva difeso un amico, ha scosso l’opinione pubblica e ha portato a un processo che ha visto i due fratelli condannati per omicidio volontario. L’attentato al ristorante, avvenuto proprio nel sesto anniversario dell’omicidio, potrebbe rappresentare un gesto simbolico o un atto di protesta.

Indagini in corso per chiarire la dinamica

Gli investigatori dell’Arma, insieme ai carabinieri di Artena e Colleferro, stanno analizzando le tracce di liquido infiammabile e le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire la dinamica dell’episodio. Le immagini potrebbero aver ripreso il momento in cui qualcuno ha versato il liquido infiammabile sulla saracinesca del ristorante, appiccando il fuoco. La Procura ha aperto un’indagine per identificare l’autore o gli autori del gesto e per esaminare eventuali collegamenti con il passato.

Non si esclude un legame tra l’attentato e il legame familiare tra il proprietario del ristorante e i responsabili dell’omicidio di Willy Monteiro. L’episodio si è verificato proprio quando, a Colleferro, si era svolto un momento di raccoglimento e memoria in ricordo del giovane. L’incendio, pur limitato ai danni esterni, ha suscitato reazioni forti e ha riacceso il dibattito su temi di giustizia, memoria e responsabilità.

Un episodio che non si conclude

Le indagini proseguono per chiarire i motivi dell’attentato e per identificare chi potrebbe averlo commesso. La comunità locale, sensibile al tema dell’omicidio e alla memoria, attende risposte concrete. L’episodio, pur non avendo causato feriti o danni gravi, ha messo in luce le tensioni che possono emergere in seguito a eventi traumatici. La Procura, con l’aiuto dei carabinieri, continuerà a indagare per comprendere se l’incendio sia stato un atto di protesta, un gesto simbolico o un’azione mirata.