Elisa Cosetti in testa agli Europei, Italia in cerca del successo in tuffi grandi altezze
Elisa Cosetti guida l’Italia ai Europei di tuffi grandi altezze, in cerca del successo in una competizione equilibrata.

Elisa Cosetti, ventiquattrenne della Triestina Nuoto, si presenta ai Campionati Europei di tuffi grandi altezze a Parigi come la principale speranza dell’Italia. La gara, in programma venerdì 7 e sabato 8 agosto, si svolgerà alle piattaforme di Grenelle, sulla Senna, e vedrà confrontarsi atlete di alto livello in un contesto che potrebbe rivelarsi decisivo per il successo azzurro. Cosetti, con un passato di successi internazionali, cerca di portare a casa un risultato di prestigio in una competizione in cui la continuità e la precisione sono determinanti.
Elisa Cosetti, la punta dell’Italia in tuffi grandi altezze
Elisa Cosetti, allenata a Roma da Nicole Belsasso, è la rappresentante azzurra in questa competizione. La sua carriera è segnata da prestazioni di alto livello, con un bronzo agli Europei di Roma nel 2022 e un ottavo posto ai Mondiali di Doha nel 2024. In quell’occasione, Cosetti ha dimostrato di poter competere con le migliori atlete del mondo, confermando una maturità agonistica che potrebbe portarla a un piazzamento di rilievo. La stagione non ha offerto molte occasioni per confrontarsi ad alto livello, ma il successo agli Assoluti estivi di Roma ha fornito indicazioni incoraggianti.
La competizione si svolgerà in un contesto in cui l’assenza delle fuoriclasse provenienti da Australia, Canada e Stati Uniti modifica inevitabilmente il quadro tecnico. Le atlete che dominano abitualmente il circuito World Aquatics non saranno presenti, rendendo la corsa al titolo europeo decisamente più equilibrata. Tuttavia, il gruppo delle pretendenti comprende atlete ormai consolidate sul panorama internazionale. L’olandese Ginni Van Katwijk, ad esempio, ha saputo mantenersi stabilmente nelle posizioni di vertice del ranking mondiale, proponendo programmi con coefficienti di difficoltà elevati senza rinunciare alla qualità esecutiva.

Simone Conte e Romano Wang, due azzurri in finale
Nonostante l’attenzione su Elisa Cosetti, l’Italia ha anche due atleti in finale nella categoria maschile. Simone Conte, romano e allenato da un team azzurro, ha confermato le attese della vigilia, ottenendo un ottavo posto con un punteggio complessivo di 412.75. Il suo percorso è stato segnato da un inizio solido, con un doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo da 76.80, seguito da un doppio indietro con due avvitamenti e mezzo (73.80) e un triplo e mezzo avanti carpiato (72.80). Un errore con il triplo e mezzo indietro raggruppato (51.15) ha però messo a rischio il suo risultato, ma ha reagito bene sull’ultimo tuffo, il triplo e mezzo ritornato raggruppato (70.40).
Romano Wang, invece, ha centrato l’accesso alla finale con un punteggio di 372.15. Il suo percorso è stato segnato da un doppio e mezzo indietro con un avvitamento e mezzo (72.00), ma ha avuto problemi in entrata con il triplo e mezzo indietro raggruppato (59.40) e il triplo e mezzo rovesciato raggruppato (52.70). Nonostante ciò, Wang ha concluso al dodicesimo posto, l’ultimo valido per accedere alla finale. L’Italia, quindi, ha due rappresentanti in finale, un risultato che conferma la sua competitività in questa disciplina.
La continuità e la precisione sono determinanti in una gara così corta.
Simone Conte ha reagito bene sull’ultimo tuffo, dimostrando resilienza.
