Donald Trump modifica le raccomandazioni vaccinali per i bambini, citando l’autismo
Donald Trump modifica le raccomandazioni vaccinali per i bambini, citando l’autismo. Nuove indicazioni federali e reazioni del settore medico.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un nuovo ordine esecutivo che modifica le raccomandazioni vaccinali per i bambini, citando l’autismo come motivo per ridurre il numero di vaccini somministrati. Secondo Trump, i livelli attuali di autismo non esistevano in passato, e le persone erano più sane. L’ordine, denominato “Gold Standard Childhood Vaccine Recommendations”, punta a modificare il calendario vaccinale infantile, riducendo il numero di somministrazioni e distribuendole su più visite nell’arco di un anno o un anno e mezzo. Questo cambiamento ha suscitato reazioni da parte del settore medico e di esperti, che hanno espresso preoccupazione per la mancanza di dati scientifici a sostegno delle affermazioni del presidente.
La nuova classificazione dei vaccini
Secondo il nuovo ordine esecutivo, i vaccini contro 11 malattie continueranno a essere raccomandati per tutti i bambini, tra cui quelli contro morbillo, parotite, rosolia, poliomielite e pertosse. Per altre malattie, invece, le vaccinazioni saranno consigliate solo ad alcune categorie a rischio o sulla base di una decisione condivisa tra genitori e medici. I vaccini contro epatite B, malattia meningococcica, influenza e Covid-19 non sono più raccomandati per tutti i bambini, ma rimangono comunque previsti da altre organizzazioni mediche. Il presidente ha spiegato che l’obiettivo è ridurre il numero di vaccinazioni somministrate nello stesso momento, in modo da distribuirle su più visite e ridurre la dose totale ricevuta in un’unica somministrazione.
Il ruolo dei singoli Stati
Negli Stati Uniti, generalmente sono i singoli Stati a stabilire quali vaccini siano richiesti per la frequenza scolastica. Per questo motivo, il nuovo ordine federale potrebbe aprire un confronto con le amministrazioni locali. Diversi Stati hanno già annunciato di non voler seguire le nuove raccomandazioni federali, preferendo quelle dell’American Academy of Pediatrics e di altre principali organizzazioni mediche. Trump ha indicato anche una possibile linea giudiziaria contro gli Stati che, secondo la sua amministrazione, violerebbero i diritti dei bambini in materia di esenzioni vaccinali religiose o mediche.
Il presidente ha anche sottolineato l’importanza di una collaborazione tra il settore privato e altri paesi per sviluppare vaccini separati, ma non ha fornito dati specifici a sostegno di questa affermazione. Inoltre, ha menzionato il vaccino combinato contro morbillo, parotite e rosolia, che potrebbe essere suddiviso in tre somministrazioni distinte. Gli esperti, tuttavia, hanno espresso preoccupazione per questa misura, sottolineando che il vaccino combinato è considerato sicuro ed efficace e che la sua suddivisione potrebbe esporre i bambini a malattie potenzialmente pericolose per un periodo più lungo.

Reazioni del settore medico
Le reazioni del settore medico sono state fortemente critiche. Andrew Racine, presidente dell’Academy americana di pediatria, ha affermato che ci vorrà più di una decina di anni per sviluppare vaccini separati omologati negli Stati Uniti. Aaron M. Milstone, professore dell’Academy, ha sottolineato che i vaccini attualmente in uso sono supportati da decenni di dati sulla sicurezza. Inoltre, il Dr. Jay Bhattacharya, direttore dell’istituto, ha affermato che la scienza richiede tempo e che non si ottengono risposte immediatamente. Tuttavia, ha espresso prudenza sul possibile legame tra vaccini e autismo, sottolineando che non esiste alcun legame fondato su prove.
Bill Cassidy, sénatore repubblicano, ha criticato il decreto, affermando che il presidente non ha le competenze necessarie per operare tali cambiamenti e che i vaccini sono estremamente sicuri e efficaci. Michael Osterholm, direttore del Vaccine Integrity Project, ha aggiunto che i genitori meritano consigli chiari e basati su prove, non su raccomandazioni contraddittorie derivanti da processi politici. La confidenza nella vaccinazione potrebbe essere danneggiata da messaggi contraddittori, con conseguenze negative per i bambini.
