Trump vince a golf, ma il video del colpo suscita sospetti su abilità e regole
Trump vince a golf, ma il video del colpo suscita sospetti su abilità e regole

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato di aver vinto un torneo di golf, ma il video del colpo che ha portato alla vittoria ha suscitato sospetti su abilità e regole. La partita, giocata al Trump National Golf Club di Bedminster, nel New Jersey, ha visto Trump chiudere un round in 70 colpi, due sotto il par, attribuendo il successo al suo “talento naturale”. Tuttavia, un video pubblicato sui social mostra una traiettoria della pallina insolita, con un improvviso rallentamento vicino alla buca, alimentando nuove accuse di scorrettezza e di utilizzo di tecnologie non autorizzate.
Un successo che suscita dibattito
La vittoria di Trump, che ha definito la sua affermazione n.43 in un campionato di club, ha suscitato reazioni su diversi canali. Il video del colpo, condiviso su Truth, mostra una traiettoria della pallina che sembra non rispettare le regole del gioco. Tra i commenti, si sono susseguiti sospetti di utilizzo di una pallina hi-tech o di dispositivi telecomandati, ipotesi non provate ma che hanno riacceso il dibattito sulle sue reali capacità golfistiche.
Il video mostra un colpo che sembra non rispettare le regole del gioco.
Non è la prima volta che Trump viene accusato di utilizzare metodi non tradizionali per ottenere vantaggi. Circa un anno fa, è emerso un video in cui un caddie sembrava spostare la pallina in una zona più favorevole, permettendo a Trump di giocare un colpo senza dover imbucare la palla. Questo episodio, come altri descritti da Rick Reilly, ha messo in luce un pattern di comportamenti che, se confermati, potrebbero violare le regole del golf.

Un’abitudine che ha dato origine a un soprannome
Secondo il giornalista sportivo Rick Reilly, autore del libro «Commander in Cheat: How Golf Explains Trump», Trump ha avuto l’abitudine di calciare la palla per migliorarne la posizione, un comportamento che ha portato alcuni caddie a soprannominarlo “Pelé”, in onore del leggendario calciatore brasiliano. Questo comportamento, sebbene non sia considerato una scorrettezza in tutti i contesti, ha contribuito a alimentare le accuse di comportamenti non regolamentari durante le partite.
Le accuse di comportamenti scorretti non sono nuove, ma il video ha riacceso il dibattito.
Le accuse di scorrettezza e di utilizzo di tecnologie non autorizzate non sono nuove, ma il video del colpo recente ha riacceso il dibattito. Molti utenti sui social hanno commentato con ironia e sarcasmo, riferendosi a una “pallina telecomandata” o a un “trucchetto” per vincere. Queste reazioni, sebbene non siano basate su prove, hanno contribuito a mantenere vivo il dibattito sulle capacità e sulle regole seguite da Trump durante le sue partite. La vittoria di Trump, sebbene celebrata come un successo personale, rimane un argomento di dibattito. Mentre il presidente si vanta del suo “talento naturale”, i sostenitori e i critici continuano a osservare con attenzione ogni dettaglio, cercando di capire se le sue prestazioni siano frutto di abilità o di metodi non tradizionali. Il dibattito, in ogni caso, non sembra destinato a finire presto.
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