Il centrodestra inizia a delineare la prossima manovra. La Lega punta su pensioni e flessibilità energetica

Il centrodestra apre il dibattito sulla prossima manovra finanziaria. La Lega mira a pensioni e flessibilità energetica.

Il centrodestra discute la prossima manovra finanziaria, con l'attenzione su pensioni e flessibilità energetica
Il centrodestra discute la prossima manovra finanziaria, con l’attenzione su pensioni e flessibilità energetica

Il centrodestra ha aperto il cantiere sulla prossima manovra finanziaria, con l’obiettivo di delineare le linee guida per il Documento di programmazione di bilancio da inviare a Bruxelles entro il 15 ottobre. La Lega, in particolare, ha espresso un interesse crescente per le riforme pensionistiche, puntando su una riduzione dell’età di pensionamento. L’attenzione si concentra anche sulla flessibilità sull’energia, con l’obiettivo di richiedere all’Unione Europea maggiore libertà nel finanziamento di spese legate al costo energetico, iniziato a partire dal 28 febbraio, data in cui ha iniziato il conflitto tra Stati Uniti ed Iran nel Medio Oriente. Il dibattito si è acceso anche sul Safe, un tema dibattuto in maggioranza, dove la Lega ha spinto per un utilizzo delle risorse per la sicurezza nazionale.

flessibilità energetica e spazi elettorali

Il responsabile del dicastero di viale XX Settembre ha spiegato durante l’ufficio di presidenza in Senato delle Commissioni Bilancio congiunte che l’obiettivo è di includere nel fondo per la flessibilità energetica anche le spese sostenute a partire dal 28 febbraio. Questo, come sottolineato da un esponente della Lega, potrebbe aprire spazi per una ‘finanziaria’ a vocazione elettorale, con l’idea di utilizzare le risorse per misure che possano raccogliere consenso nel contesto politico. La Lega ha espresso la necessità di dati chiari sull’eventuale scostamento di ottobre per ottenere maggiore flessibilità in materia di energia.

Il dibattito sul Safe ha dimostrato come il percorso sarà complesso, con modifiche alla parte sull’eventuale adesione ai prestiti sulla difesa. La Lega ha spinto per un utilizzo delle risorse per la sicurezza nazionale, ma la maggioranza ha modificato il testo. L’obiettivo è di trovare margini per una ‘finanziaria’ a vocazione elettorale, come ha confidato un autorevole esponente della Lega.

stima del Pil e margini di flessibilità

Le stime sul Pil 2026 sono state riviste al rialzo al +0,9%, come ha evidenziato il responsabile dell’Economia. Tuttavia, il ministro Giancarlo Giorgetti continua a seguire una linea di prudenza sui conti pubblici, come ha sottolineato un ‘big’ del centrodestra. La ricerca delle coperture rimane un tema cruciale, con l’attenzione su possibili risorse da trovare, come quelle delle banche. Un alto dirigente della maggioranza ha azzardato previsioni: “Quest’anno si può arrivare a trenta-quaranta miliardi”. Poi bisnerà vedere come spendere i 14 miliardi di flessibilità concessi dall’UE. La Lega ha espresso la necessità di dati chiari sull’eventuale scostamento di ottobre per ottenere maggiore flessibilità in materia di energia e chiarimenti su se questa misura serva a aprire spazi per una manovra elettorale.