Umbria, superati i target del Pnrr Sanità: 235 milioni per la salute dei cittadini
L’Umbria ha raggiunto tutti gli obiettivi del Pnrr Sanità, con investimenti per 235 milioni di euro e performance superiori alle aspettative.

L’Umbria ha raggiunto tutti gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per la sanità, superando i traguardi previsti in diversi settori. Secondo quanto emerso durante la seduta della commissione speciale guidata da Stefano Lisci, sono stati realizzati investimenti per 235 milioni di euro su 151 progetti, con performance in alcuni casi superiori al 250% rispetto alle aspettative. L’obiettivo era raggiungere i target europei, ma la Regione ha dimostrato di averli superati, grazie a un impegno costante e a una gestione attenta dei fondi.
Assistenza domiciliare e telemedicina in crescita
Un settore in cui l’Umbria ha registrato un notevole avanzamento è l’assistenza domiciliare. Sono state attivate 18 Case di comunità, che offrono un servizio di supporto a oltre 30mila over 65. Questo numero supera il target minimo previsto, dimostrando l’efficacia del piano. Inoltre, la telemedicina ha già trattato 9.755 pazienti, un numero che supera la soglia Agenas del 250% rispetto al valore atteso. L’investimento in questa area è stato di 16,4 milioni di euro, con un impatto significativo sulla qualità dei servizi sanitari.
Investimenti in infrastrutture e tecnologie
La Regione ha anche completato interventi di messa in sicurezza per due ospedali, Terni e Orvieto, per un valore complessivo di quasi 8,7 milioni di euro. Altri 38 milioni sono stati destinati al rinnovamento di 7 pronto soccorso e all’ampliamento di 120 posti letto di terapia intensiva e semintensiva. Inoltre, sono state acquistate 47 grandi apparecchiature sanitarie, tra cui 3 Tac, 2 risonanze magnetiche, un acceleratore lineare e 14 ecotomografi, per un totale di quasi 16 milioni di euro. Questi investimenti hanno migliorato notevolmente la capacità diagnostica e terapeutica del sistema sanitario regionale.
Un altro aspetto chiave è stato il progresso nella digitalizzazione. Sono stati investiti 19,4 milioni di euro per rendere interoperabili i dati clinici dei 7 DEA (Dipartimenti di Emergenza e Accoglienza), migliorando la diagnostica per immagini, i laboratori e la patologia digitale. Inoltre, è stato raggiunto il target per il Fascicolo sanitario elettronico, finanziato con 4,5 milioni di euro, che sarà oggetto di un approfondimento in una prossima seduta della Commissione. La Commissione speciale ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, con il presidente Stefano Lisci che ha ringraziato gli uffici regionali e l’assessora Simona Meloni per l’impegno profuso. La Missione 6 assorbe oltre la metà dei fondi totali del Pnrr in Umbria. L’assessora ha sottolineato la portata strategica dell’operazione, ricordando che la Regione continuerà a monitorare non solo le rendicontazioni, ma soprattutto l’effettiva funzionalità delle strutture, visto il grande investimento pubblico di 235 milioni di euro per 151 progetti.
Le strutture di Narni e Monteluce, completate a breve, rappresentano ulteriore progresso. I lavori sono stati formalmente consegnati alla ditta subentrata il 15 luglio, con ultimazione prevista per agosto 2027. L’Umbria dimostra quindi una capacità di attuazione elevata, con un impegno costante per la salute dei cittadini. La Regione ha superato i target previsti in diversi settori, grazie a un impegno costante e a una gestione attenta dei fondi. Questi risultati saranno monitorati nel tempo per garantire l’effettiva utilità e la sostenibilità dei progetti finanziati.
