Graduatorie GPS: chi beneficia di una riserva? Risposte e chiarimenti
Chi beneficia di una riserva nelle graduatorie GPS? Risposte ufficiali e chiarimenti su accesso dati.

Nel Question Time del 28 luglio 2026 su OrizzonteScuola TV, condotto da Andrea Carlino e con la partecipazione di Marco Vulcano, rappresentante della segreteria nazionale della Flc Cgil, è stato affrontato il tema delle riserve nelle graduatorie GPS. I candidati hanno posto domande su come verificare la propria posizione e se è possibile conoscere chi beneficia di una riserva. Le riserve, che rappresentano una quota di nomine riservate, non compaiono negli elenchi pubblici, ma possono essere controllate attraverso la sezione dedicata di Istanze online.
Le riserve non compaiono negli elenchi pubblici
Le graduatorie pubblicate non consentono di sapere chi usufruisce di una riserva. L’informazione non viene indicata negli elenchi, poiché riguarda dati sensibili riferiti ai singoli candidati. “Le graduatorie pubblicate non riportano l’indicazione delle riserve”, ha spiegato Marco Vulcano. L’assenza di questa indicazione tutela le informazioni personali dei candidati e impedisce agli altri iscritti di verificare direttamente chi accede alla procedura attraverso una quota riservata.
Le riserve sono dati sensibili e non accessibili agli altri candidati.
Il candidato può controllare la propria posizione accedendo alla sezione dedicata di Istanze online. L’accesso all’area riservata consente al singolo aspirante di consultare le informazioni che lo riguardano, comprese quelle non riportate nella graduatoria pubblica. “Il candidato può verificare la propria posizione accedendo alla sezione dedicata di Istanze online”, ha chiarito Vulcano. Gli altri aspiranti non dispongono di uno strumento per conoscere con certezza chi possiede una riserva.
Le riserve possono essere dedotte solo indirettamente
Non essendo riportata negli elenchi, questa informazione non può essere ricavata direttamente dalla posizione occupata o dai dati pubblicati dall’amministrazione. Le riserve possono essere soltanto dedotte. “Si può solo dedurre indirettamente la presenza di riserve”, ha spiegato Vulcano. L’attribuzione di una nomina a un candidato collocato in una determinata posizione può far pensare all’applicazione di una quota riservata, ma non consente di ottenere una conferma formale né di conoscere il titolo posseduto dall’interessato. La distinzione tra dati pubblici e informazioni personali è fondamentale. La graduatoria pubblica e l’area personale di Istanze online svolgono quindi funzioni differenti. La prima rende visibili le informazioni necessarie a ricostruire l’ordine degli aspiranti. La seconda permette invece al candidato di consultare i dati personali relativi alla propria posizione, comprese le eventuali riserve non accessibili agli altri partecipanti. Le domande poste dai candidati riguardano anche la compilazione delle preferenze, l’uso del posto orario intero o spezzone, e la possibilità di ottenere un completamento. Alcuni hanno chiesto se, non avendo presentato le 150 preferenze, possano essere depennati o se la continuità didattica possa essere accettata. Altri hanno posto domande su come inserire le preferenze e se la distanza tra scuole possa superare i 70 km.
