Tavolo di Distretto tessile: riparte il confronto per la transizione sostenibile

Il Tavolo di Distretto tessile di Prato riparte con nuove iniziative per la sostenibilità e l’innovazione.

Tavolo di Distretto tessile di Prato, incontro tra imprese e istituzioni per la sostenibilità e l'innovazione
Tavolo di Distretto tessile di Prato, incontro tra imprese e istituzioni per la sostenibilità e l’innovazione

Il Tavolo di Distretto tessile di Prato ha ripreso i lavori con un incontro che ha visto la partecipazione di tutte le parti economiche e sociali del settore. L’iniziativa, nata per sostenere la transizione ecologica, digitale e l’innovazione delle imprese del tessile pratese, ha confermato la volontà di proseguire con la metodologia basata sulla concertazione e sul dialogo continuo. L’incontro, convocato per la prima volta dopo le recenti elezioni amministrative, ha visto la partecipazione del sindaco Matteo Biffoni e dell’assessora all’Innovazione, Benedetta Squittieri, con l’obiettivo di condividere lo stato di avanzamento delle misure di sostegno al comparto e definire le prossime azioni strategiche per accompagnare il distretto nella transizione ecologica e digitale.

Un modello di governance condivisa

Il Tavolo di Distretto si fonda su un modello di governance condivisa che coinvolge attivamente istituzioni, associazioni di categoria, sindacati e stakeholder economici e sociali. Questo approccio partecipativo consente di definire priorità comuni, coordinare azioni e rappresentare con una voce unitaria le esigenze del distretto presso le istituzioni regionali, nazionali ed europee. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di garantire una gestione trasparente, efficiente ed efficace della dotazione straordinaria di 10 milioni di euro stanziati dal Governo Draghi, si è da subito evoluto in un luogo stabile di confronto e coordinamento, assumendo una visione ampia e condivisa delle sfide del comparto tessile e del sistema moda toscano.

Il Tavolo di Distretto è uno strumento basato sulla concertazione e sul dialogo continuo, e nel corso degli anni è riuscito a tradurre idee in traguardi concreti che sono andati a beneficio dell’intero sistema economico. Il fatto che questo nuovo incontro con tutte le parti sociali ed economiche abbia ribadito l’assoluta convergenza nel voler proseguire lungo questa strada è il segnale più importante: unito, il distretto sa come governare il proprio futuro.

Avanzamento dei bandi e progetti di sistema

Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sullo stato di avanzamento delle misure finanziate a sostegno del distretto. Sono stati cinque i bandi di filiera, con un totale di 8 milioni di euro in contributi alle imprese su specifici progetti. I primi quattro bandi hanno riguardato rispettivamente l’efficientamento energetico, la transizione ecologica e giusta, la transizione digitale e i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per la transizione ecologica. Sono state 121 le imprese assegnatarie di contributo nei quattro bandi e che hanno realizzato o stanno concludendo gli interventi previsti.

Per il quinto e ultimo bando, sugli investimenti per la “sostenibilità socio-ambientale, produzione e trasformazione digitale”, sono state ricevute 56 domande che verranno valutate entro novembre. Due invece i progetti di sistema attivati finora e per i quali è prevista una dotazione di 2 milioni di euro: SICURFAD 4.0, piattaforma online di web learning dedicata alla formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro nel distretto tessile, attiva dal febbraio 2026, che conta ad ora già 198 iscritti. Da ottobre verrà implementata con le altre lingue previste dal progetto. L’investimento totale è di circa 330mila euro.

La Piattaforma digitale di distretto è un progetto in fase di avvio, con l’affidamento in concessione di progettazione, realizzazione e gestione di una piattaforma digitale per la transizione digitale del distretto tessile pratese. Per la quale è stato pubblicato l’avviso per la presentazione di proposte di Partenariato Pubblico-Privato (PPP). Il Tavolo di Distretto tessile di Prato, costituito attraverso un protocollo d’intesa firmato il 16 settembre 2022, coinvolge il Comune di Prato, le associazioni di categoria Confindustria Toscana Nord, CNA Toscana Centro, Confartigianato Prato, e le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di garantire una gestione trasparente, efficiente ed efficace della dotazione straordinaria di 10 milioni di euro, si è da subito evoluto in un luogo stabile di confronto e coordinamento, assumendo una visione ampia e condivisa delle sfide del comparto tessile e del sistema moda toscano.