Il sindaco De Toni torna nell’orfanotrofio dei suoi figli per un viaggio emozionante
Il sindaco di Udine Felice De Toni torna nell’orfanotrofio dove ha adottato i figli durante le ferie estive.

L’estate 2026 si apre con un’agenda di relax per i grandi nomi della politica e dell’ambiente culturale del Friuli Venezia Giulia. Dopo mesi di impegni, bilanci e provvedimenti, i politici regionali si preparano a godersi un po’ di meritato riposo. Tra i tanti, il sindaco di Udine Felice De Toni ha scelto un viaggio che per lui ha un significato particolare: tornare nell’orfanotrofio dove, oltre vent’anni fa, ha adottato i suoi figli, due fratellini oggi trentenni. L’esperienza, che si svolgerà a Danzica in Polonia, sul Mar Baltico, rappresenta un momento di riflessione e connessione con il passato.
Un viaggio tra ricordi e presente
Il viaggio del sindaco De Toni non è solo un’escursione turistica, ma un ritorno a un luogo che ha segnato la sua vita personale. L’orfanotrofio, dove i due figli hanno trovato una seconda famiglia, è un simbolo di responsabilità e dedizione. «Rivedere quel posto è un modo per ricordare chi siamo e dove siamo arrivati», ha dichiarato il sindaco, che ha scelto di accompagnare i figli in questa esperienza. L’itinerario include anche una tappa a Caorle, una località pittoresca che offre un’atmosfera rilassata e suggestiva.
Le ferie dei big della regione
Non solo De Toni si dedica al relax: molti altri esponenti della politica e dell’ambiente culturale del Friuli Venezia Giulia hanno scelto di prendersi una pausa. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, si è ritirato a Lignano con la famiglia, accompagnato da Ernesto Tubaro, testimone di nozze e amico del cuore, che ha curato l’allestimento della cucina. Il presidente della Regione Fvg Massimiliano Fedriga, invece, ha optato per un viaggio tra mare e montagne, con una pausa in famiglia a Grado e a Tarvisio.
Il sindaco di Pordenone Alessandro Basso, pur con pochi giorni di riposo, ha promesso di lavorare il meno possibile, anche se sappiamo che sarà un’utopia. Con Loris Bazzo, si è diretto a Lignano, dove la tavola sarà da mille e una notte, grazie alla passione culinaria del sindaco. «Ho anche qualche pesciolino da cucinare», ha rivelato, mostrando l’entusiasmo per la vacanza. L’evento include anche il martedì italiano al “Charlie”, un momento di divertimento e socializzazione.
Viaggi in tutto il mondo
Al di fuori del Friuli, altri politici hanno scelto destinazioni internazionali. Il consigliere d’opposizione del Pd, Nicola Conficoni, ha deciso di visitare il Sudafrica, dove vivrà un’esperienza di safari al Kruger, la Garden Route e Città del Capo. «Di sicuro andrò a vedere la prigione di Mandela», ha ricordato Conficoni, che nel suo curriculum di viaggiatore seriale vanta esperienze in Cina, Vietnam, Laos, Cambogia, Birmania, Uzbekistan, Iran, Istanbul, Marocco, Messico, Brasile, Perù, Bolivia, Patagonia, isole Lofoten e Norvegia.
Il vescovo Giuseppe Pellegrini, invece, ha scelto un viaggio spirituale, con una tappa a Lourdes per accompagnare i malati e pregare per i pordenonesi. In patria, si muove tra la città e la sua dimora al Piancavallo, cercando un po’ di fresco a contatto con la natura. Altri nomi importanti, come Marco Consalvo e Donata Vianelli, hanno scelto destinazioni come la Sicilia e Alicante, rispettivamente, per vivere esperienze culturali e familiari. Le ferie dei big della regione sono quindi un mix di relax, connessione con la famiglia e momenti di riflessione. Tra viaggi emozionanti e ritiri in famiglia, i politici del Friuli Venezia Giulia si preparano a un’estate ricca di esperienze, anche se non sempre completamente distaccati dal lavoro. Il sindaco De Toni, con il suo viaggio nell’orfanotrofio, rappresenta un esempio di come il riposo possa essere anche un momento di crescita personale e sociale.
