Scioperi e mobilitazioni nazionali 9-15 novembre 2026: vertenze sindacali e richieste di rinnovo contrattuale

Scioperi e mobilitazioni in tutta Italia dal 9 al 15 novembre 2026 per la difesa dei diritti dei lavoratori e il rinnovo dei contratti nazionali.

Dal 9 al 15 novembre 2026, in tutta Italia si svolgeranno scioperi, manifestazioni e mobilitazioni per la difesa dei diritti dei lavoratori e il rinnovo dei contratti nazionali. Le iniziative, promosse da sindacati come Cgil, Cisl e Uil, coinvolgono settori diversi, tra cui trasporti, sanità, cultura e servizi pubblici. Al centro delle proteste ci sono la tutela dell’occupazione, la richiesta di aumenti salariali e la difesa dei diritti dei lavoratori. Le iniziative si svolgeranno in diverse città, con una manifestazione nazionale a Roma e mobilitazioni territoriali in Torino, Cagliari, Palermo, Catanzaro, Bari e Matera.

Scioperi e vertenze in diversi settori

Il 9 novembre, si terrà un sciopero nazionale di 8 ore per il trasporto ferroviario, con la partecipazione di FILT Cgil, Fit Cisl e altre sigle sindacali. L’iniziativa è rivolta a difesa dei diritti dei lavoratori e a richiesta di miglioramenti normativi. Inoltre, si terrà una manifestazione nazionale per il rinnovo del contratto dei teatri e del personale scritturato, con la partecipazione di SLC Cgil, FISTEL Cisl e UILFPL Uil. A Taormina, invece, si terrà un sciopero e una manifestazione per i dipendenti comunali, contro il trasferimento dei lavoratori alle società partecipate.

La mobilitazione si concentra su temi come la tutela dell’occupazione e la difesa dei diritti dei lavoratori.

Scioperi e mobilitazioni in diverse città

Il 10 novembre, si terrà un sciopero di 4 ore per il trasporto pubblico locale a Messina, con la partecipazione di FILT Cgil, Fit Cisl e altre sigle sindacali. A Taranto, invece, si terrà un sciopero intero della giornata per l’igiene ambientale, con la partecipazione di FP Cgil, NIDIL Cgil, Fit Cisl e altre sigle. A Grottammare, si terrà un sciopero intero per la sanità, con la partecipazione di FP Cgil, dopo il licenziamento del rappresentante sindacale aziendale. A Roma, si terrà un incontro al Mimit sulla vertenza Fonderie Pisano, con 88 lavoratori a rischio licenziamento. Il 11 novembre, si terrà un sciopero intero per il settore CRM/BPO, con la partecipazione di SLC Cgil, FISTEL Cisl e UILFPL Uil. La protesta è rivolta a denunciare la grave crisi occupazionale che investe il settore. Inoltre, si terrà una manifestazione nazionale per il diritto all’abitare, con la partecipazione di sindacati e associazioni in tutta Italia.

Richieste di rinnovo contrattuale e garanzie occupazionali

Le iniziative si concentrano su temi come il rinnovo dei contratti nazionali, la difesa dell’occupazione e la richiesta di garanzie occupazionali. I sindacati chiedono assunzioni, stabilizzazioni dei precari e il rafforzamento dei servizi sanitari territoriali. Inoltre, si richiede il potenziamento del 118, la salvaguardia dei livelli occupazionali nella sanità e nelle RSA e l’applicazione dei contratti per le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata accreditata.

Le mobilitazioni si svolgono in un contesto di grave crisi occupazionale e di mancato rinnovo dei contratti nazionali.

Le iniziative si svolgeranno in diverse città italiane, con una manifestazione nazionale a Roma e mobilitazioni territoriali in Torino, Cagliari, Palermo, Catanzaro, Bari e Matera. Le iniziative sono promosse da sindacati come Cgil, Cisl e Uil, che chiedono garanzie occupazionali, ammortizzatori sociali e certezze sul piano di rilancio industriale. La Fiom Cgil chiede garanzie occupazionali, ammortizzatori sociali e certezze sul piano di rilancio industriale, mentre proseguono le mobilitazioni dei lavoratori a Salerno.