Aumenti pensioni Enpam novembre 2026: arretrati e rivalutazione per medici e professionisti
Pensioni Enpam novembre 2026: aumento del 1,05% e pagamento degli arretrati per medici e professionisti.
Da novembre 2026, i pensionati Enpam, in particolare medici e odontoiatri, vedranno un aumento del 1,05% sul loro trattamento pensionistico, accompagnato dal pagamento degli arretrati maturati nei primi dieci mesi dell’anno. L’adeguamento, approvato definitivamente a settembre, tiene conto dell’inflazione e si applica in base a fasce di reddito pensionistico, con percentuali differenti a seconda dell’importo percepito. La platea coinvolta è ampia, con circa 184.021 pensionati interessati, tra cui professionisti iscritti a diverse gestioni previdenziali Enpam.
Percentuali di aumento e calcolo delle rivalutazioni
L’aumento del 1,05% è applicabile entro la soglia di 31.816,20 euro lordi annui, mentre la quota superiore alla soglia riceve un incremento dello 0,70%. Per esempio, una pensione di 30.000 euro lordi annui vedrà un aumento annuo di circa 315 euro, corrispondente a circa 24,43 euro per rata. Gli arretrati, invece, saranno pagati a novembre e ammonteranno a circa 242 euro lordi per un trattamento di 30.000 euro annui. Il pagamento avverrà automaticamente, senza necessità di richieste specifiche da parte dei pensionati. Il cedolino di novembre includerà l’importo aggiornato e gli arretrati relativi ai primi dieci mesi del 2026. L’importo lordo indicato nei cedolini sarà soggetto a ritenute fiscali, quindi l’importo effettivamente accreditato sarà inferiore rispetto alla rivalutazione calcolata. L’indice di rivalutazione per il 2026 è stato fissato all’1,4%, ma l’applicazione varia in base al reddito.
Rivalutazione per il Fondo di previdenza generale
Una parte significativa dell’intervento riguarda il Fondo di previdenza generale, che comprende sia la Quota A, obbligatoria per tutti i professionisti iscritti, sia la Quota B, relativa all’attività libero-professionale. L’adeguamento si estende anche agli assegni riconducibili al Fondo della medicina convenzionata e accreditata, che include professionisti come medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali. La platea coinvolta è particolarmente ampia, con un numero elevato di pensionati interessati.
La rivalutazione si applica a diverse categorie di professionisti che hanno lavorato in convenzione o in regime di accreditamento con il Servizio sanitario nazionale. L’adeguamento, approvato inizialmente nel gennaio 2026, ha visto il via libera definitivo solo a settembre, dopo le verifiche dei ministeri competenti. Per un trattamento da 40.000 euro annui, l’incremento complessivo annuo si attesta intorno ai 391 euro lordi, tenendo conto della quota che supera la soglia di 31.816,20 euro. L’aggiornamento delle pensioni Enpam rappresenta un importante passo per garantire un adeguamento al costo della vita, con un’attenzione particolare alle fasce di reddito più elevate e ai professionisti che hanno contribuito al sistema sanitario nazionale. L’importo effettivamente accreditato sarà inferiore rispetto alla rivalutazione calcolata, a causa delle ritenute fiscali.
