Scarlett Johansson: “Sono rimasta sconvolta, arrabbiata e incredula” per la voce di GPT-4

Scarlett Johansson esprime preoccupazione per la voce di GPT-4 che le ricorda la sua. La tecnologia sembra avvicinarsi a quella del film “Her”.

Scarlett Johansson esprime preoccupazione per la voce di GPT-4 che le ricorda la sua. La tecnologia sembra avvicinarsi a quella del film "Her"
Scarlett Johansson esprime preoccupazione per la voce di GPT-4 che le ricorda la sua. La tecnologia sembra avvicinarsi a quella del film "Her"

Scarlett Johansson ha espresso profonda indignazione dopo aver sentito la voce di GPT-4, che le ricordava la sua. La frase “When I heard the released demo, I was shocked, angered and in disbelief” sintetizza la sua reazione. La tecnologia, che sembra avvicinarsi a quella del film “Her”, ha suscitato un dibattito su come l’AI possa influenzare la vita degli attori e la loro immagine. L’incidente ha sollevato preoccupazioni sull’uso improprio della tecnologia da parte di aziende e aziende di AI. La facilità con cui i deepfake possono essere creati ha reso necessario un dibattito su come proteggere l’identità delle persone.

Un passo avanti verso la realtà dei deepfake

La voce di GPT-4, chiamata “Sky”, è così simile a quella di Scarlett Johansson che persino i suoi amici e i media non hanno potuto distinguere la differenza. Questo evento ha sollevato preoccupazioni sull’uso improprio della tecnologia da parte di aziende e aziende di AI. La facilità con cui i deepfake possono essere creati ha reso necessario un dibattito su come proteggere l’identità delle persone. La tecnologia sembra avvicinarsi a quella del film “Her”, dove l’AI ha un ruolo centrale nella relazione tra umani e macchine.

Altman, il creatore del film “Her”, aveva chiesto a Johansson di usare la sua voce per il lancio di GPT-4. La voce, detta “Sky”, era così simile a quella dell’attrice che persino i suoi amici e i media non hanno potuto distinguere la differenza. L’incidente ha sollevato preoccupazioni sull’uso improprio della tecnologia da parte di aziende e aziende di AI. La facilità con cui i deepfake possono essere creati ha reso necessario un dibattito su come proteggere l’identità delle persone.

La risposta di Scarlett Johansson e il futuro dell’AI

Dopo aver rifiutato l’offerta di utilizzare la sua voce per il lancio di GPT-4, Scarlett Johansson ha espresso la sua indignazione e ha chiesto che la voce venisse rimossa. La sua posizione ha messo in luce i rischi dell’uso improprio della tecnologia e ha sollevato domande su come l’AI possa influenzare il futuro del cinema e della creatività. La sua voce è diventata un simbolo del dibattito su come l’AI possa influenzare la vita degli attori e la loro immagine.

L’incidente ha sollevato preoccupazioni su come l’AI possa sostituire l’immagine degli attori, mettendo a rischio la loro carriera e la loro reputazione. La tecnologia, che sembra avvicinarsi a quella del film “Her”, ha reso necessario un dibattito su come proteggere l’identità delle persone e come gestire l’uso improprio della tecnologia. La voce di GPT-4, che sembra avvicinarsi a quella di Scarlett Johansson, ha messo in luce i rischi dell’uso improprio della tecnologia e ha sollevato domande su come l’AI possa influenzare il futuro del cinema e della creatività.