Premio Beato Talamoni, la Brianza si distingue con tredici riconoscimenti per solidarietà, cultura e impegno civico

La Brianza si distingue con tredici riconoscimenti al Premio Beato Talamoni, celebrando solidarietà, cultura e impegno civico.

La Brianza si distingue con tredici riconoscimenti al Premio Beato Talamoni, evento che celebra la solidarietà, la cultura e l’impegno civico del territorio. I premi sono stati assegnati ieri pomeriggio all’Auditorium E. Ghezzi di Monza, in un evento che ha visto la partecipazione del presidente della Provincia, Luca Santambrogio, e di rappresentanti delle istituzioni locali. Tra i riconoscimenti, sei benemerenze, quattro menzioni d’onore, una targa onoraria e due targhe celebrative, che hanno valorizzato l’impegno di persone e associazioni che hanno contribuito a costruire una comunità più solidale e aperta.

Benemerenze per impegno e passione

Le benemerenze sono state assegnate a figure che hanno dedicato la propria vita al bene comune. Tra i premiati, la memoria di Carlo Giorgetti, imprenditore e fondatore degli Amici di Tanguiéta, riconosciuto per aver trasformato una tragedia personale in un progetto di solidarietà. L’associazione Carcere Aperto, nata nel 1994, è stata premiata per il suo lavoro di supporto ai detenuti e alle famiglie, con iniziative che promuovono il dialogo tra carcere e comunità. Il Moto Club Lazzate, protagonista da quasi settant’anni della storia del Trial in Brianza, ha ricevuto un riconoscimento per aver reso lo sport un mezzo di crescita e di educazione.

La targa onoraria è andata a Umberto Bossi, per il ruolo determinante nella creazione della Provincia di Monza e della Brianza. La Provincia ha ricordato il suo impegno per l’autonomia amministrativa del territorio. Due targhe celebrative sono state assegnate a Dante Oreste Orsenigo, ex sindaco di Carate Brianza e parlamentare, e a Augusto Pessina, biologo e ricercatore impegnato nel Centro Culturale Talamoni, per il suo lavoro di mantenere viva l’eredità spirituale del beato.

La cultura e la ricerca al centro del riconoscimento

La cultura e la ricerca sono state al centro di diversi riconoscimenti. Michele Sangineto, maestro ebanista e liutaio, è stato premiato per la sua capacità di ricostruire strumenti musicali antichi attraverso lo studio di dipinti, codici e testimonianze storiche. Le sue opere sono arrivate in istituzioni prestigiose come il Royal College of Music di Londra e il Louvre. Inoltre, Sangineto ha trasmesso a generazioni di studenti il valore della manualità e della curiosità. Paolo Mocarelli è stato riconosciuto per il contributo alla ricerca sulla diossina dopo il disastro dell’Icmesa di Seveso. Un lavoro che ha trasformato una pagina dolorosa della storia brianzola in un patrimonio scientifico. La Provincia ha ricordato anche il suo impegno nella promozione della cultura e della ricerca, come parte del contributo alla comunità.

La targa onoraria alla memoria è stata assegnata a Umberto Bossi, per il ruolo determinante nella creazione della Provincia di Monza e della Brianza. La Provincia ha ricordato il suo impegno per l’autonomia amministrativa del territorio. Due targhe celebrative sono state assegnate a Dante Oreste Orsenigo, ex sindaco di Carate Brianza e parlamentare, e a Augusto Pessina, biologo e ricercatore impegnato nel Centro Culturale Talamoni, per il suo lavoro di mantenere viva l’eredità spirituale del beato. La solidarietà e l’impegno civico sono stati temi centrali del Premio Beato Talamoni. Massimiliano Chiolo, giornalista e sindaco di Verano Brianza, è stato premiato per il suo lavoro di partecipazione e tutela dell’ambiente. L’Asd Monza Marathon Team, che utilizza lo sport come strumento di solidarietà, ha ricevuto una menzione d’onore per le iniziative benefiche che sostengono progetti sociali e sanitari. Jacopo Santambrogio, psichiatra e responsabile del Presidio Corberi di Limbiate, è stato riconosciuto per l’attività clinica e scientifica dedicata alle persone con disabilità intellettiva e disturbi della salute mentale.

Luigi Losa, storico giornalista e direttore de Il Cittadino, è stato premiato per il suo impegno nella divulgazione di informazioni e nella promozione della partecipazione civica. Il presidente della Provincia, Luca Santambrogio, ha sottolineato come i premiati di quest’anno siano accomunati dalla scelta di «prendersi cura di qualcosa più grande di sé e di custodirlo per chi verrà dopo». L’evento ha celebrato la Brianza come un territorio in cui la solidarietà, la cultura e l’impegno civico sono valori fondanti.