Roma e Inter si affrontano di nuovo: un déjà-vu che non vuole ripetersi

Roma e Inter si affrontano di nuovo dopo dodici anni, con un passato simile che non vuole ripetersi.

La Roma e l’Inter si preparano a un match che sembra scritto nella storia. Sabato, al “Dolomiten” di Roma, si affronteranno due squadre che, dopo dodici anni, si trovano in una situazione simile a quella del 2014. Allora, come oggi, entrambe avevano raccolto dodici punti su dodici e si presentavano al primo scontro diretto con un’energia e una forma straordinarie. La Roma di Rudi Garcia, allora in fase di rilancio dopo un’annata memorabile, aveva vinto le prime cinque partite, segnando nove gol e subendone appena uno. Oggi, la Roma di Gian Piero Gasperini, dopo quattro vittorie consecutive, si trova in una posizione simile, con dodici reti segnate e una sola subite. Il confronto con l’Inter, però, non è solo un’occasione di confronto tecnico, ma un test che potrebbe rivelare quanto la squadra si sia avvicinata ai nerazzurri.

Un passato che non sorride

Il 5 ottobre 2014, la Roma e la Juventus si presentavano allo Stadium entrambe a punteggio pieno, con cinque vittorie nelle prime cinque giornate. L’atmosfera era simile a quella di oggi, con l’Inter che si presenta all’Olimpico dopo aver raccolto dodici punti su dodici. Allora, come oggi, la Roma aveva un allenatore che aveva riportato il club al palcoscenico della Champions: Garcia, con il suo secondo anno in giallorosso, e Gasperini, che ha restituito alla Roma il ruolo di contendente per la Champions. Entrambi avevano aperto il loro secondo campionato romanista con una vittoria in casa, contro la Fiorentina. Il risultato fu netto: 4-0, con la tripletta di Malen e il gol di Pisilli. Da lì è partita una cavalcata che ha visto la Roma vincere le prime cinque partite, segnando nove gol e subendone appena uno.

Un confronto che non può essere dimenticato

La Roma del 2014, però, aveva un nemico forte: la Juventus, padrona indiscussa della Serie A. Oggi, invece, l’Inter è la squadra di riferimento del campionato, come ha definito Gasperini stesso. L’Inter, con l’ex Christian Chivu, si presenta all’Olimpico come una squadra in crescita, con un’identità chiara e una forma fisica straordinaria. La Roma, però, deve fare i conti con un passato che non sorride. L’ultimo successo casalingo contro l’Inter risale al 2 ottobre 2016, e da allora non è mai più successo. La serie recente è drammatica: l’Inter non ha mai perso contro la Roma da 17 partite, con l’ultimo successo che risale all’11 novembre 2018, quando la sua Atalanta travolse i nerazzurri 4-1.

Gasperini, però, non vede l’ora di misurarsi con la Roma. Vuole capire quanto la sua squadra si sia avvicinata ai nerazzurri: “L’anno scorso c’era differenza: al ritorno abbiamo preso una brutta scoppola, ma da lì è nata la Roma vera. C’è stata un’escalation, non solo di risultati ma anche di atteggiamenti, comportamenti e mentalità. È un’occasione anche per noi per misurarci e fare meglio delle ultime partite”. L’Inter, però, non è solo un avversario: è un test che potrebbe rivelare quanto la Roma si sia evoluta. Il match di sabato non è solo un confronto tra due squadre, ma un momento cruciale per il futuro della Roma.

Il passato non sorride, ma la Roma ha la possibilità di fare di meglio. Il confronto con l’Inter, dopo dodici anni, è un’occasione unica per dimostrare quanto si sia evoluta. La Roma, però, deve fare i conti con un’esperienza che non vuole ripetersi. Il 2014 fu un anno di grandi emozioni, ma anche di delusioni. La sconfitta contro la Juventus fu un momento di crisi, ma da lì è nata una Roma più forte. Oggi, con Gasperini e la sua squadra, c’è la possibilità di ripetere la stessa strada, ma senza ripetere gli stessi errori.