Il primo Ferrari elettrico diventa un record da 40 milioni

Il primo modello elettrico di Ferrari, il Luce, vende a 40 milioni in un’asta a Monterey.

Un'asta di auto a Monterey vede il primo Ferrari elettrico vendere a 40 milioni di dollari
Un’asta di auto a Monterey vede il primo Ferrari elettrico vendere a 40 milioni di dollari

Il primo modello elettrico della storia di Ferrari, il Luce, ha vinto una scommessa inaspettata: è stato venduto a 40 milioni di dollari durante l’asta di RM Sotheby’s a Monterey. Un risultato che ha sorpreso tutti, anche se la valutazione iniziale era di poco superiore a 1,1 milioni di dollari. Il Chassis 0, l’unico esemplare prodotto, ha superato di gran lunga le aspettative, diventando uno dei veicoli più costosi mai venduti. La notizia ha suscitato reazioni forti tra gli appassionati, che avevano visto il Luce come un’esperienza di design e tecnologia inusuale.

Un design controverso che ha diviso il mondo

Il Luce, presentato come il primo modello elettrico di Maranello, ha suscitato polemiche fin dalla sua introduzione. Senza grandi schermi o design generici, la cabina è stata progettata da un designer noto per il lavoro su iPhone, un approccio che ha suscitato commenti contrastanti. Luca Cordero di Montezemolo, un nome di spicco per la marca, ha espresso opinioni forti sul design, che alcuni hanno visto come un abbandono del tradizionale Cavallino Rampante. Tuttavia, il successo della subasta ha dimostrato che il mercato dei collezionisti ha accolto il Luce come un’opera d’arte unica.

Il Luce ha superato le aspettative di tutti, raggiungendo un prezzo quasi quaranta volte superiore a quello stimato. La sua unicità, sia per il design che per la tecnologia, ha reso il Chassis 0 un oggetto di desiderio per i collezionisti più esigenti. Il mercato ha dato una risposta chiara: il primo modello elettrico della casa è stato accolto come un’opera d’arte, con un prezzo che ne conferma il valore.

Una tecnologia di punta e un’esperienza unica

Il Luce non è solo un’esperienza visiva, ma anche un’innovazione tecnologica. Dotato di quattro motori elettrici, uno per ruota, il modello è in grado di raggiungere 310 km/h e accelerare da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi. La batteria da 122 kWh permette un’autonomia di 530 km, con una ricarica rapida che richiede solo 23 minuti. L’interno, con dettagli esclusivi come il cuero metálico Perla Le Mans e la carrozzeria in ‘Madreperla Semi-Gloss’, ha reso l’esperienza di possesso unica. Il Chassis 0, inoltre, è stato personalizzato in modo speciale per la subasta, con dettagli che lo rendono irripetibile.

Un'asta di auto a Monterey vede il primo Ferrari elettrico vendere a 40 milioni di dollari, immagine di approfondimento

Il Luce rappresenta il passo iniziale di Ferrari verso un futuro elettrico, un tema che ha suscitato dibattiti fin dalla sua presentazione. Mentre alcuni hanno visto il Luce come un’innovazione necessaria, altri lo hanno criticato per l’abbandono del tradizionale stile Ferrari. Tuttavia, il mercato ha dato una risposta chiara: il primo modello elettrico della casa è stato accolto come un’opera d’arte, con un prezzo che ne conferma il valore.

Il Chassis 0, dopo la vendita, tornerà a Maranello per un periodo di riparazione e personalizzazione, con la consegna definitiva prevista per il primo trimestre del 2027. Questo ritardo ha suscitato commenti su quanto sia stato lungo il periodo di attesa per un’auto così rara. Inoltre, i 40 milioni di dollari raccolti saranno destinati alla “The Ferrari Foundation”, un’organizzazione che si occupa di iniziative educative. Il risultato della subasta non solo ha confermato il valore del Luce, ma ha anche dato un messaggio chiaro: il futuro dell’automobile è elettrico, e Ferrari è pronta a guidarlo.