Nuovo servizio di raccolta abiti usati attivato nelle Valli del Verbano

Nuovo servizio di raccolta abiti usati attivato a partire da metà luglio nelle Valli del Verbano.

Contenitori verdi per la raccolta abiti usati posizionati nelle piattaforme ecologiche delle Valli del Verbano
Contenitori verdi per la raccolta abiti usati posizionati nelle piattaforme ecologiche delle Valli del Verbano

Da metà luglio, nelle Valli del Verbano, è attivo un nuovo servizio di raccolta abiti usati, attivato attraverso contenitori verdi posizionati all’interno delle cinque piattaforme ecologiche del territorio. L’iniziativa, promossa in collaborazione con Humana People to People Italia, mira a migliorare la gestione dei rifiuti e a incentivare la differenziazione dei materiali. I contenitori, disponibili a partire dal 16 luglio, sono ubicati in luoghi strategici per garantire un accesso facile ai cittadini e un controllo più efficace sulle donazioni. Questo servizio risponde a una serie di problematiche emerse negli ultimi anni, legate all’abbandono di rifiuti non conformi e alla mancanza di un sistema strutturato per la raccolta di indumenti usati.

Un servizio concreto per la gestione dei rifiuti

La collocazione dei contenitori all’interno dei centri di raccolta, entro spazi recintati e sotto la supervisione degli operatori, permette un maggiore controllo su ciò che viene conferito. Questo riduce i rischi di abbandoni e di depositi di materiali non idonei, come quelli bagnati, rovinati o contaminati. I cittadini possono depositare esclusivamente abiti, scarpe e accessori puliti e recuperabili, riposti in sacchetti ben chiusi. Non è consentito introdurre materiali danneggiati o non conformi, che dovranno essere conferiti nel secco residuo. L’iniziativa è finanziata con fondi CONAI derivanti dal riciclo dei rifiuti e permette ai Comuni di adeguarsi alle direttive europee sulla raccolta differenziata.

La collaborazione con Humana People to People Italia ha permesso di posizionare 24 contenitori verdi in diverse località, tra cui Luino, Maccagno, Porto Valtravaglia e altre. I materiali raccolti vengono gestiti in un impianto a Pregnana Milanese, dove vengono selezionati e avviati al riutilizzo o al riciclo. Grazie al contributo dei cittadini, nel 2025 sono state risparmiate circa 175.000 tonnellate di CO2 equivalente, dimostrando come un gesto quotidiano possa generare un impatto positivo su larga scala.

Un impegno per l’ambiente e la società

La decisione di attivare il servizio è stata presa in seguito a una serie di problematiche riscontrate negli anni scorsi, dove i cassoni di raccolta erano spesso contaminati da rifiuti non conformi. L’assessore con delega all’Ecologia, Marco Galbiati, ha sottolineato come l’iniziativa rispetti l’impegno preso durante la Consulta dei Sindaci e permetta di ottemperare alla direttiva europea. «Non si tratta solo di un adeguamento normativo, ma di un servizio concreto a supporto dei Comuni», ha dichiarato. L’obiettivo è garantire una raccolta differenziata più al passo con i tempi e ridurre i costi derivanti dall’abbandono di rifiuti impropri.

La Federazione Humana People to People, presente in 49 Paesi, ha migliorato le condizioni di vita di 17 milioni di persone attraverso progetti in diversi settori. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo avanti per la sostenibilità e la responsabilità ambientale, con un focus su una gestione più efficiente dei rifiuti e una maggiore consapevolezza dei cittadini. Per ulteriori informazioni o segnalazioni, è possibile contattare Humana People to People Italia attraverso il numero 02 93964030 o l’indirizzo email milano@humanaitalia.org.