Mercato auto Italia: +3,9% di immatricolazioni a luglio 2026
Immatricolazioni auto Italia a luglio 2026 in aumento del 3,9%, con PHEV in forte crescita. UNRAE rivede stima 2026 a 1,61 milioni di unità.

A luglio 2026, il mercato italiano delle autovetture ha registrato un incremento del 3,9% rispetto al mese precedente, con 123.184 immatricolazioni. L’incremento, comunicato da UNRAE, segna un ulteriore passo in avanti dopo un periodo di ripresa post-pandemica. Il dato, pur positivo, mostra un divario del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, confermando che il mercato non ha ancora completato il processo di normalizzazione. La crescita è stata alimentata da un quadro macroeconomico migliore e dall’onda lunga degli incentivi statali, che hanno stimolato le immatricolazioni.
Le emissioni di CO2 in calo e la crescita dei PHEV
Le emissioni medie di CO2 delle nuove immatricolazioni sono scese a 109,6 g/km a luglio 2026, un calo del 3,3% rispetto al 2025. Nei primi sette mesi dell’anno, la media si attesta a 107,4 g/km, in calo del 6,1%. Questo trend positivo è in parte dovuto alla crescita dei veicoli ricaricabili, tra cui le ibride plug-in (PHEV), che hanno registrato una quota del 10,5% nel mese, in aumento del 3 punti percentuali rispetto a luglio 2025. Le PHEV, sostenute soprattutto dal noleggio a lungo termine, rappresentano il 45% delle immatricolazioni totali di questo segmento.
Sotto il profilo degli utilizzatori, i privati hanno guadagnato quota, raggiungendo il 57,4% del totale nel mese, rispetto al 53,3% nei primi sette mesi. Il noleggio a lungo termine, invece, ha perso terreno, scendendo al 18,4% del mercato mensile. Sul fronte geografico, il Nord Ovest ha perso il primato, scendendo al 27,5%, mentre il Centro ha superato il 29,3%. La quota del Centro, senza il contributo del noleggio, si fermerebbe al 23,1%. Il Sud e le Isole hanno registrato un aumento, con il Sud al 11,5% e le Isole al 6,1%.
Le richieste di UNRAE al Governo
UNRAE ha espresso diverse richieste al Governo, tra cui il reintegro del Fondo Automotive, temporaneamente dirottato verso misure emergenziali contro il caro carburanti. L’associazione ha anche chiesto una riforma strutturale della fiscalità delle auto aziendali, con revisioni delle aliquote e dei tetti di deducibilità in linea con gli altri Paesi europei. Inoltre, UNRAE ha sottolineato l’importanza di creare condizioni stabili per permettere agli italiani di continuare a cambiare automobile.
Il Decreto attuativo del programma di noleggio sociale, dotato di 50 milioni di euro per nuclei familiari con ISEE sotto i 30.000 euro, è stato pubblicato, ma la gara europea per selezionare le vetture ammissibili richiederà circa dieci mesi prima dell’apertura effettiva delle prenotazioni. L’attivazione della piattaforma Invitalia per le agevolazioni ai veicoli commerciali ha visto l’esaurimento in meno di un’ora dei 40 milioni di euro allocati, a conferma di una domanda pronta a rispondere quando le condizioni sono favorevoli.
