Marc Márquez ammette i limiti del suo corpo: «Il dolore aumenta»
Marc Márquez parla della sua condizione fisica e del futuro in MotoGP, con un dolore crescente e un possibile passaggio a Pedro Acosta.

Marc Márquez, uno dei più grandi piloti della storia del MotoGP, ha ammesso pubblicamente i limiti del suo corpo, sottolineando come il dolore aumenti con il tempo. L’esperto pilota, che corre per la Ducati, ha parlato della sua condizione fisica durante un’intervista recente, rivelando come le numerose lesioni subite negli ultimi anni lo stiano influenzando. Nonostante la sua determinazione a continuare a competere, il pilota spagnolo ha ammesso che la sua vita non è più la stessa e che il dolore lo accompagna ogni giorno.
Un passato di infortuni e un presente di sacrifici
Il pilota, che ha vinto undici titoli mondiali, ha ricordato come negli ultimi quattro anni, dal 2020 al 2024, abbia subito un numero elevato di infortuni, specialmente al braccio e all’omero destro. Questi episodi lo hanno costretto a modificare il suo stile di guida, riducendo l’efficacia in curva e causando problemi durante i cambi di direzione veloci. «Sufrí mucho, ¿y para qué?», ha detto Márquez, riferendosi al sacrificio necessario per continuare a competere. Dopo la sua completa ripresa, ha deciso di cambiare squadra, passando dalla Honda alla Ducati, dove ha trovato nuovamente la gioia della vittoria.
Un futuro con Pedro Acosta
Ducati ha già iniziato a pianificare il futuro di Márquez, considerando sia la sua esperienza che i limiti fisici che lo accompagnano. Il team ha già messo in atto un piano di successione, affidando la prossima stagione a Pedro Acosta, attuale pilota della KTM. «Pedro Acosta è dieci o undici anni più giovane di me e ha un talento incredibile», ha commentato Márquez, riconoscendo il potenziale del giovane pilota. Acosta, che correrà per la Ducati a partire dal 2027, condividerà il garage con il suo idolo, un legame che Márquez non ha mai nascosto.
Nonostante i problemi fisici, Márquez non ha intenzione di abbandonare la pista. «Se la mia condizione fisica me lo permette, vorrei continuare», ha dichiarato, mostrando la sua determinazione. Tuttavia, ha anche riconosciuto che non sarà l’unico atleta a dover terminare la carriera per motivi di salute. «Creo che questo accadrà presto o tardi, perché ho subito molte lesioni e ogni anno il dolore aumenta», ha aggiunto, senza però nascondere la sua capacità di affrontare le sfide. La carriera di Márquez, ricca di successi e di cicatrici, continua a essere un esempio per molti. Nonostante i limiti, il pilota spagnolo rimane un simbolo del sacrificio e della tenacia. Il suo futuro, però, sembra già essere in mano a Pedro Acosta, che potrebbe diventare il nuovo volto della Ducati. Márquez, però, non si arrende e continua a cercare nuove vittorie, anche se il dolore lo accompagna ogni giorno.
Il pilota ha anche spiegato come la sua vita sia cambiata negli ultimi anni, a causa delle sue condizioni fisiche. «Tengo molto conto di come dormo, evito di dormire di lato o a faccia in su», ha detto. «Jugaba mucho al pádel, pero ya no con la derecha», ha aggiunto, rivelando come le sue attività quotidiane siano state ridotte. Nonostante tutto, Márquez ha rinnovato il contratto con Ducati per due anni e non esclude di proseguire oltre il 2028, se la sua salute lo permetterà.
«Pero no seré el primer ni el último atleta en terminar mi carrera por motivos de salud», ha concluso Márquez, riconoscendo che il suo destino è legato a una condizione fisica che non si può ignorare. Il suo passaggio a Pedro Acosta non è solo una scelta strategica, ma anche un modo per garantire un futuro stabile per la Ducati. Márquez, però, non si è mai arreso e continua a lottare per il successo, anche se il dolore è sempre più presente.
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