Marc Marquez aiuta un bambino a guidare: un momento speciale a MotorLand Aragon
Marc Marquez aiuta un bambino di 9 anni a guidare durante un allenamento a MotorLand Aragon, mostrando umiltà e disponibilità.

Il 7 agosto 2026, durante un allenamento al MotorLand Aragon, un momento inaspettato ha reso speciale la giornata di Marc Marquez. Il pilota spagnolo, noto per la sua intensità e la sua rivalità con Valentino Rossi, ha dedicato tempo a un bambino di 9 anni, Marc Solés, che partecipava al Campionato d’Espagna di Minivelocidad. L’incontro, raccontato da un giornalista spagnolo, ha mostrato un lato diverso del campione, non solo come pilota ma anche come figura disponibile e pédagogica.
Un momento di umiltà e disponibilità
Nonostante la fama e la polarizzazione che lo circonda, Marquez ha accolto con entusiasmo il giovane partecipante, senza alcun pregiudizio. Il padre del bambino aveva inizialmente proposto di lasciare la pista per non disturbare i piloti professionisti, ma Marquez ha rifiutato immediatamente. «Non, absolument pas. Fais juste attention. Ce n’est pas un problème. Nous ne sommes pas là pour faire la course», ha detto il campione. Questo gesto ha dimostrato una disponibilità rara, in un mondo dove i momenti di condivisione sono spesso limitati.
Un’esperienza che va oltre la tecnica
Marquez ha non solo dato consigli tecnici, ma ha anche incoraggiato il bambino a concentrarsi sul piacere di guidare e a valutare i rischi. «Amuse-toi, ne cours après que le plaisir de piloter une moto et évalue toujours soigneusement les rischi que tu prends», ha spiegato. Inoltre, ha chiesto al ragazzo di guidare davanti a lui per analizzare la sua posizione e il suo stile. Questo approccio ha lasciato un impatto profondo sul piccolo, che ha espresso un’ammirazione sincera per il pilota.
«C’est quelqu’un de formidable, un vrai gentleman. J’ai adoré la façon dont il m’a appris à piloter», ha detto Marc Solés. L’esperienza è diventata un momento memorabile, tanto per il ragazzo quanto per il campione. Il bambino ha anche rivelato che il suo eroe è sempre stato Valentino Rossi, ma ha espresso un’ammirazione crescente per Marquez. La storia ha un significato particolare, poiché Marquez, da bambino, era un grande fan di Rossi. La sua stanza era tappezzata di foto del «Docteur», come lo chiamava il pilota. Ora, un bambino che idolatra Rossi scopre un Marquez in grado di trasmettere le stesse valori che lo avevano ispirato. «Depuis toujours, son héros est… Valentino Rossi», ha detto il ragazzo, ma ha aggiunto che da oggi supporterà anche Marquez.
Questo episodio, pur non essendo un evento ufficiale, ha dimostrato come i gesti umili e disponibili di un campione possono lasciare un’impronta duratura. Come spesso accade nel mondo dello sport, le rivalità che coinvolgono gli adulti non hanno lo stesso peso per i bambini, che si concentrano sui momenti di condivisione e di apprendimento. La storia di Marc Solés e Marquez è un esempio di come l’umiltà e la disponibilità possono superare le divisioni e creare un legame significativo.
