Dissesti in scuole napoletane dopo scossa del 31 luglio, interventi urgenti in corso
Dissesti in scuole di Posillipo, Chiaia e altre zone di Napoli dopo scossa del 31 luglio, interventi urgenti approvati.

La scossa sismica del 31 luglio, registrata nei Campi Flegrei e considerata la peggiore degli ultimi 40 anni, ha causato dissesti in diverse scuole di Napoli, tra cui Posillipo, Chiaia, Pianura, Fuorigrotta e Bagnoli. La giunta comunale ha approvato con delibera del 7 agosto un piano di interventi urgenti, che prevede l’utilizzo di 379.000 euro presi dal Fondo di Riserva, ripartiti tra le prime municipalità interessate. L’obiettivo è garantire la sicurezza degli ambienti scolastici e permettere il ritorno in aula senza criticità.
Dissesti non strutturali, interventi di manutenzione ordinaria
I dissesti rilevati sono classificati come non strutturali, richiedenti interventi di manutenzione ordinaria. La decisione di ricorrere all’urgenza è motivata dalla necessità di eliminare i pericoli per la platea scolastica. Le scuole interessate si trovano in diverse aree della città, tra cui Posillipo, Chiaia, Pianura, Fuorigrotta e Bagnoli. A Posillipo, ad esempio, sono state coinvolte le scuole statali “Cimarosa” e “Viviani-Villanova”, mentre a Chiaia sono interessate le comunali “Mario Ruta” e “Don Peppino Diana”. A Pianura, invece, sono state coinvolte scuole come la “Russolillo”, la “Pistelli” e la “Palasciano”.
La delibera del 7 agosto prevede la ripartizione della somma tra la prima municipalità (95.000 euro), la nona (134.000 euro) e la decima (150.000 euro). A circa un mese dal ritorno in aula, gli interventi urgenti si sono resi necessari dopo le verifiche. La giunta comunale ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza degli studenti e del personale, evitando i rischi derivanti da infrastrutture non adeguate.
Interventi di adeguamento antincendio e certificazioni in scadenza
Alcuni interventi riguardano anche l’adeguamento antincendio, in vista della scadenza del Certificato di Prevenzione Incendi. A Pianura, ad esempio, è stata approvata una precedente delibera per un prelievo di 185.000 euro, destinati a lavori di adeguamento. I lavori riguardano anche gli asili nido “Torricelli”, “Via Napoli 121” e “Via Padula 131”. La motivazione del ricorso all’urgenza è legata alla necessità di eliminare i pericoli per la platea scolastica. La decisione è stata presa a circa un mese dal ritorno in aula, dopo le verifiche effettuate. La giunta comunale ha sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza degli studenti e del personale, evitando i rischi derivanti da infrastrutture non adeguate. La delibera parla di “dissesti non strutturali”, che richiedono interventi di manutenzione ordinaria.
La riapertura dell’anno scolastico sul territorio napoletano, dichiara Giovanna Lo Giudice, consigliera municipale a Soccavo Pianura, sarà all’insegna dell’efficienza e della concretezza. L’obiettivo è permettere il ritorno in aula senza le storiche criticità che hanno penalizzato la didattica. L’obiettivo è restituire a studenti e personale ambienti più decorosi, sicuri e funzionali. Un traguardo raggiunto grazie a un modello fondato su programmazione e ascolto. In questo percorso è stato decisivo il lavoro di squadra tra municipalità e dirigenti scolastici, le cui segnalazioni sono state trasformate in un piano d’intervento tempestivo e risolutivo.
