Red Canzian e la sua Lexus RX 450h: 400.000 km di storia e viaggi
Red Canzian ha percorso 400.000 km con una Lexus RX 450h, raccontando la sua carriera e i viaggi decisivi.

Red Canzian, bassista dei Pooh, ha percorso 400.000 km con una Lexus RX 450h, un’auto che lo ha accompagnato in tutti i suoi viaggi e momenti più significativi. La scelta di questa vettura, fatta per un equilibrio tra efficienza e praticità, riflette una passione per l’ambiente e una necessità di mobilità. La Lexus, con lui da dieci anni, non ha mai dato problemi, anche se il suo uso è stato spesso legato a spostamenti improvvisati e viaggi lunghi. Red Canzian, però, non ha mai smesso di guidare la sua auto preferita, anche dopo aver ottenuto la fama con i Pooh.
Le prime auto e il viaggio verso i Pooh
Prima della Lexus, Red Canzian ha guidato auto più vistose, tra cui una Citroën DS Pallas che gli ricordava un “squalo” per il suo muso lungo e l’aria da salotto. La sua prima auto, però, è stata una Fiat 500 usata, acquistata da suo padre con 15.000 lire. L’auto, piena di graffi e ammaccature, era il simbolo del suo inizio: la giornata scolastica cominciava alle sei e mezza davanti alla fermata dell’autobus, e a diciott’anni Red poté finalmente concedersi un po’ di sonno in più. La 500, con il colore azzurro chiaro, era un’auto che lo accompagnò nei primi anni di vita e che lui ricorda con affetto.
La 500, con il colore azzurro chiaro, era un’auto che lo accompagnò nei primi anni di vita e che lui ricorda con affetto. Il problema venne fuori alla stazione Centrale, dove Red aspettava la fidanzata: una signora salì sulla Mercedes chiedendogli di portarla a San Babila e la spiegazione del ragazzo con i capelli lunghi, che sosteneva di non essere un tassista, la convinse fino a un certo punto.
La Lexus RX 450h e la sua filosofia
La Lexus RX 450h, scelta per un contributo all’ambiente, è rimasta fedele a Red Canzian per dieci anni. L’ibrida, con lui da dieci anni, non gli aveva mai dato problemi, anche se il suo uso è stato spesso legato a spostamenti improvvisati e viaggi lunghi. I suoi spostamenti potevano nascere all’improvviso e l’autonomia continuava a pesare parecchio, anche se nel frattempo il traffico gli aveva fatto riscoprire il treno, dove poteva scrivere e lavorare, attività decisamente più complicate al volante. La scelta di un’auto ibrida riflette una convinzione: un’elettrica si adattasse poco ai viaggi improvvisati, ma la Lexus ha sempre risposto alle sue esigenze. La storia di Red Canzian e la sua Lexus RX 450h è un racconto di viaggi, di scelte e di passione per l’auto. Ogni chilometro percorso è un frammento di una vita dedicata alla musica e alla mobilità, con una passione che non ha mai smesso di guidare.
Red entrò nei Pooh ma continuò a guidare la sua 500, così gli toccò la Mercedes gialla del gruppo, forse un vecchio taxi milanese. A Treviso, il particolare contava poco, perché Canzian si godeva soprattutto la stella sul cofano. Nel 1972, Canzian prese in prestito la vecchia 1100 del padre e partì da Treviso per Roncobilaccio, dove i Pooh provinavano i musicisti candidati a sostituire Riccardo Fogli. Roby Facchinetti e compagnia erano già belli che stanchi di ascoltare bassisti inadatti al gruppo. Oltretutto, Red credeva di essere soprattutto un chitarrista, ma i timori di partire da una posizione di svantaggio si sgretolarono davanti all’evidenza dei fatti e così il posto lasciato libero andò proprio a lui.
Senza la 1100 del padre, forse, a Roncobilaccio non sarebbe nemmeno arrivato: “Devo dunque ringraziare quella vecchia 1100”. La sua carriera, però, fu decisa da un viaggio improvvisato. La Lexus RX 450h, con i suoi 400.000 km, è un simbolo di fedeltà e di una vita vissuta in movimento. Red Canzian, con la sua passione per l’auto e per la musica, ha lasciato un’impronta indelebile, non solo sul palco, ma anche sulle strade che ha percorso.
