Borsa Milano in lieve calo: banche in ordine sparso, Tenaris in rialzo
Borsa Milano chiude in calo, banche in ordine sparso, Tenaris in rialzo
La Borsa di Milano ha chiuso in lieve calo, con l’indice Ftse Mib che ha perso lo 0,14% dopo una seduta caratterizzata da andamenti contrastati tra settori diversi. Tra i comparti più colpiti, le banche hanno mostrato un’evoluzione a due velocità, mentre i titoli legati al petrolio hanno registrato un rialzo significativo. Tra i titoli in rialzo, spicca Tenaris, che ha guadagnato il 3,3%, seguito da Terna, Leonardo e Nexi. Al contrario, Moncler ha perso il 2%, mentre Stellantis e Lottomatica hanno registrato cali del 1,2% e dell’1,3%, rispettivamente.
Settore bancario in disordine
Il settore bancario ha visto un’evoluzione a due velocità, con alcune istituzioni in rialzo e altre in flessione. Mps e Mediobanca hanno registrato un aumento del 1,5% e del 1,4%, rispettivamente, mentre Intesa Sanpaolo e Banco Bpm hanno chiuso in calo dello 0,2% e dell’0,4%. L’Opas di Mps, che ha visto i prezzi allinearsi a quelli di Intesa, ha suscitato interesse tra gli investitori, con un’attenzione particolare alle potenziali fusioni nel settore.
La situazione delle banche è divisa, con alcune in rialzo e altre in calo.
La fusione con Credit Agricole è considerata un’opzione complessa, ma preferita dai francesi rispetto a eventuali accordi con Mps. Inoltre, l’amministratore delegato di Mps, Luigi Lovaglio, si trova a New York per incontrare gli investitori, un’attività tipica di relazione con il mercato per illustrare strategie e prospettive del gruppo.
Settore energetico in rialzo
Il settore energetico ha registrato un’ottima performance, con i titoli legati al petrolio che hanno beneficiato del rialzo del prezzo del greggio. Tenaris, leader nella produzione di tubi per l’industria energetica, ha guadagnato il 3,3%, mentre Eni e Saipem hanno registrato un aumento dell’1,7% e dell’1,6%, rispettivamente. Terna, società che gestisce la rete elettrica nazionale, ha chiuso in rialzo del 2,9%, confermando la sua posizione di interesse per gli investitori.
Il settore energetico ha visto un incremento significativo, grazie al rialzo del greggio.
Al di fuori del Ftse Mib, Gas Plus ha registrato un forte rialzo del 10,4%, in seguito ai risultati economico-finanziari diffusi. Questi dati hanno suscitato interesse nel mercato, con un’attenzione particolare alle performance delle società che hanno mostrato un miglioramento nei conti. Il settore del lusso, invece, ha visto un calo significativo, con Moncler che ha perso il 2% e Salvatore Ferragamo che ha registrato un calo del 4,5%. La seduta di oggi ha visto un quadro molto variegato, con alcune aree in rialzo e altre in flessione. Il settore bancario, tradizionalmente molto pesante sull’indice milanese, ha mostrato un’evoluzione a due velocità, con alcune istituzioni in rialzo e altre in calo. Il settore energetico, invece, ha registrato un’ottima performance, con i titoli legati al petrolio che hanno beneficiato del rialzo del greggio. Tra i titoli in rialzo, spicca Tenaris, seguito da Terna, Leonardo e Nexi. Al contrario, il settore del lusso ha visto un calo significativo, con Moncler e Ferragamo che hanno registrato perdite.
