Rapina a un 72enne per 10 euro: tre persone arrestate a Marigliano

Tre persone sono state arrestate per una rapina a un anziano a Marigliano, con episodi in due abitazioni e un negozio.

Una donna di 30 anni e due uomini di 33 e 41 anni sono stati arrestati per una serie di episodi di rapina avvenuti a Marigliano. L’ultimo caso, registrato il 13 agosto, ha visto i tre individui entrare in un negozio specializzato nella vendita di prodotti per la casa e prelevare alcuni elettrodomestici, tentando di eludere l’attenzione dell’addetto alla sicurezza. Il piano, però, non è andato a buon fine: la refurtiva è stata abbandonata e recuperata dai carabinieri. I tre sono accusati di una rapina e due tentate rapine, con l’episodio iniziale avvenuto il 1° agosto, quando la donna ha minacciato un 72enne con un coltello per ottenere 10 euro. Due giorni dopo, la donna è tornata con un complice, ma non è riuscita a ottenere altro denaro. L’indagine, condotta dai Carabinieri di Marigliano, ha portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare dal Tribunale di Nola, su richiesta della Procura. I due uomini sono stati trasferiti in carcere a Napoli-Poggioreale, mentre la donna è stata condotta a Napoli-Secondigliano.

Episodi in due abitazioni e un negozio

Secondo la ricostruzione degli investigatori, i tre indagati hanno commesso tre episodi distinti in meno di due settimane. Il primo, il 1° agosto, ha visto la donna minacciare un anziano con un coltello per ottenere 10 euro. Due giorni dopo, la donna è tornata con un complice, ma non è riuscita a ottenere altro denaro. Il terzo episodio, il 13 agosto, ha avuto luogo in un negozio di prodotti per la casa, dove i tre hanno prelevato alcuni elettrodomestici, tentando di eludere l’attenzione dell’addetto alla sicurezza. La refurtiva è stata abbandonata e recuperata dai carabinieri. L’indagine ha utilizzato immagini di videosorveglianza e testimonianze per ricostruire i fatti.

La sequenza di fatti ha visto la donna e i due uomini compiere tre episodi distinti, con un’escalation di violenza e tentativi di furto.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Nola, hanno portato all’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare. I due uomini sono stati condotti in carcere a Napoli-Poggioreale, mentre la donna è stata trasferita a Napoli-Secondigliano. Le contestazioni si inseriscono nell’ambito dell’attività investigativa e dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.

La violenza e la ripetizione degli episodi

La sequenza di fatti ha suscitato preoccupazione per la violenza utilizzata e la ripetizione di atti criminali in un breve lasso di tempo. L’ultimo episodio, avvenuto in un negozio, ha visto l’abbandono della refurtiva e il recupero da parte dei carabinieri. L’indagine ha utilizzato le immagini di videosorveglianza e le testimonianze per ricostruire i fatti. Gli investigatori hanno sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza delle persone anziane, che sono spesso bersaglio di episodi simili.

La polizia ha espresso preoccupazione per la ripetizione di atti criminali in un breve lasso di tempo e ha ribadito l’impegno per la protezione delle vittime.

La serie di episodi ha visto la donna e i due uomini compiere tre atti criminali distinti, con un aumento di violenza e tentativi di furto. L’ultimo episodio, avvenuto in un negozio, ha visto l’abbandono della refurtiva e il recupero da parte dei carabinieri. L’indagine ha utilizzato le immagini di videosorveglianza e le testimonianze per ricostruire i fatti. Gli investigatori hanno sottolineato l’importanza di garantire la sicurezza delle persone anziane, che sono spesso bersaglio di episodi simili.