Inrca, un cantiere in movimento ma con costi esorbitanti e ritardi record

Cantiere Inrca in ritardo e costi saliti a 188 milioni, 15 anni dopo l’approvazione del progetto.

Cantiere Inrca con ritardi e costi elevati, lavoro in corso ma con problemi di gestione
Cantiere Inrca con ritardi e costi elevati, lavoro in corso ma con problemi di gestione

L’Inrca, il centro di ricerca regionale, è diventato un simbolo di ritardi e costi esorbitanti. Dopo 15 anni dall’approvazione del progetto esecutivo, il cantiere non è ancora terminato e i costi sono saliti a 188 milioni di euro, un aumento del 136% rispetto alla previsione iniziale. La Regione, che ha speso quasi 109 milioni per modificare il progetto, continua a dover gestire un insieme di perizie di variante, che hanno portato a ulteriori ritardi e spese. L’ultima previsione era per il 2026, ma a ottobre 2025 l’Anac ha segnalato un uso improprio delle perizie e una carente conduzione da parte della Regione. Il cantiere, che iniziò nel 2011, ha visto numerose aggiudicazioni e ricorsi, con la seconda classificata che ha vinto due volte. La consegna dei lavori definitiva è arrivata solo il 20 ottobre 2017, ma da allora il progetto è rimasto bloccato per anni. La realizzazione della viabilità annessa e l’impiantistica sono in corso, ma la fine dei lavori è stata spostata più volte. Il 16 ottobre 2027 potrebbe essere il giorno in cui il cantiere finalmente si concluderà, dopo un percorso di 15 anni di ostacoli.

Un progetto in movimento ma con costi esorbitanti

Il progetto dell’Inrca, approvato nel 2011, ha visto numerose modifiche e aggiudicazioni. Dopo la prima consegna dei lavori nel 2012, il cantiere è rimasto bloccato per diversi anni a causa di ricorsi e problemi di gestione. La Regione ha speso 2,3 milioni per la ditta obbligata a lasciare il cantiere e ha dovuto modificare il progetto più volte. Le perizie di variante, approvate in numero record, hanno portato a un aumento dei costi e dei tempi. Il costo totale attuale è di 188 milioni, un aumento del 136% rispetto alla previsione iniziale. L’Anac ha segnalato un uso improprio delle perizie e una carente conduzione da parte della Regione. La Corte dei Conti ha anche espresso preoccupazioni per le risorse pubbliche e la collettività.

Le perizie di variante hanno portato a un aumento dei costi e dei tempi.

Un percorso di 15 anni con problemi di gestione

Il cantiere dell’Inrca ha visto un percorso di 15 anni con numerose complicazioni. Dopo la prima consegna dei lavori nel 2012, il progetto è rimasto bloccato per diversi anni a causa di ricorsi e problemi di gestione. La Regione ha speso 2,3 milioni per la ditta obbligata a lasciare il cantiere e ha dovuto modificare il progetto più volte. Le perizie di variante, approvate in numero record, hanno portato a un aumento dei costi e dei tempi. Il costo totale attuale è di 188 milioni, un aumento del 136% rispetto alla previsione iniziale. L’Anac ha segnalato un uso improprio delle perizie e una carente conduzione da parte della Regione. La Corte dei Conti ha anche espresso preoccupazioni per le risorse pubbliche e la collettività.

La Regione ha speso quasi 109 milioni per modificare il progetto.

La fine dei lavori dell’Inrca è in vista, ma con ulteriori ritardi. L’ultima previsione era per il 2026, ma a ottobre 2025 l’Anac ha segnalato un uso improprio delle perizie e una carente conduzione da parte della Regione. La Corte dei Conti ha espresso preoccupazioni per le risorse pubbliche e la collettività. Il cantiere, che iniziò nel 2011, ha visto numerose aggiudicazioni e ricorsi, con la seconda classificata che ha vinto due volte. La consegna dei lavori definitiva è arrivata solo il 20 ottobre 2017, ma da allora il progetto è rimasto bloccato per anni. La realizzazione della viabilità annessa e l’impiantistica sono in corso, ma la fine dei lavori è stata spostata più volte. Il 16 ottobre 2027 potrebbe essere il giorno in cui il cantiere finalmente si concluderà, dopo un percorso di 15 anni di ostacoli.