Sisma ai Campi Flegrei: commercialisti chiedono sospensione scadenze fiscali
Commercialisti chiedono sospensione scadenze fiscali dopo sisma ai Campi Flegrei

Il sisma ai Campi Flegrei ha creato una situazione di emergenza senza precedenti, con scosse che hanno colpito la Campania e sfollati che continuano a crescere. In questa contesto di grave instabilità, i commercialisti hanno lanciato un appello urgente per la sospensione delle scadenze fiscali e contributive, ritenendo impossibile per cittadini, imprese e professionisti rispettare i termini fissati. L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, attraverso il presidente Matteo De Lise, ha chiesto misure di sollievo immediato per evitare che l’onere fiscale si aggiunga alle difficoltà già gravi causate dal sisma.
Emergenza fiscale e sisma: un appello al governo
La situazione di emergenza ha reso insormontabili le difficoltà operative degli studi professionali, con verifiche di agibilità degli immobili, limitazioni alla mobilità e un contesto di incertezza che ha paralizzato molte attività. L’Odcec ha proposto la sospensione temporanea degli adempimenti e delle attività di riscossione, con il differimento dei termini senza l’applicazione di sanzioni o interessi. Una misura già utilizzata in passato in altre emergenze nazionali, ma che oggi appare necessaria per garantire un sollievo immediato a chi vive la situazione con maggiore gravità.
La sospensione delle scadenze fiscali è vista come una misura necessaria per permettere a imprese e cittadini di concentrarsi sulle attività essenziali.
L’obiettivo è garantire un sollievo immediato a chi sta affrontando una fase particolarmente difficile, evitando che l’onere fiscale si aggiunga alle già gravi difficoltà causate dal sisma. La richiesta si basa su dati concreti e situazioni verificate, con l’ausilio di dati sismici e testimonianze di cittadini e professionisti.
Richiesta formale al governo e alle autorità locali
L’appello è stato inviato formalmente al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, al viceministro Maurizio Leo, ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e dell’INPS, nonché alle autorità locali, tra cui il Prefetto di Napoli e il sindaco del capoluogo e della Città Metropolitana. L’obiettivo è garantire un sollievo immediato a chi sta affrontando una fase particolarmente difficile, evitando che l’onere fiscale si aggiunga alle già gravi difficoltà causate dal sisma.
La richiesta di sospensione è stata inviata a più livelli istituzionali, tra cui il governo e le autorità locali.
La sospensione delle scadenze fiscali è vista come una misura necessaria per permettere a imprese e cittadini di concentrarsi sulle attività essenziali, come la riparazione degli immobili, la gestione delle emergenze e la ripresa delle attività economiche. L’Odcec ha sottolineato come la situazione di emergenza non sia solo un problema locale, ma un fattore che richiede interventi a livello nazionale, con l’ausilio di politiche fiscali adeguate e tempestive.
- Il sisma ai Campi Flegrei ha causato scosse di notevole intensità, con accelerazioni del suolo fino a 0,9 g, un valore tra i più alti mai registrati.
- Le verifiche di agibilità degli immobili e le limitazioni alla mobilità hanno reso difficile il rispetto delle scadenze fiscali.
La situazione continua a evolversi, con nuove scosse e un aumento del numero di sfollati. I commercialisti, però, non intendono lasciare indietro le famiglie e le imprese in difficoltà, chiedendo misure concrete per alleviare l’onere fiscale in un momento di grave emergenza.
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