Trump e il controverso servizio di accesso prioritario a Truth Social
Trump propone accesso prioritario a post su Truth Social, sollevando dubbi su insider trading.

Trump e il controverso servizio di accesso prioritario a Truth Social
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha lanciato un servizio che permette a trader di accedere in modo prioritario ai post pubblicati su Truth Social, il suo social media. La decisione ha suscitato dibattiti su potenziali abusi di potere e insider trading. Il servizio, denominato “Truth API”, permette a trader di ricevere informazioni in anticipo rispetto al pubblico, potenzialmente influenzando i mercati finanziari. La società madre, Trump Media & Technology, ha sottolineato che le informazioni vengono rilasciate contemporaneamente al pubblico, ma i critici sostengono che il vantaggio tecnologico dei trader potrebbe comunque essere significativo.
Il presidente ha il potere di influenzare i mercati
Trump, noto per le sue dichiarazioni spesso inaspettate e per la sua tendenza a minacciare o cambiare politiche, ha un impatto diretto sui mercati. Le sue dichiarazioni su tasse, guerra, accordi internazionali e politiche economiche possono far salire o scendere i prezzi delle azioni, dei titoli e delle valute. Questo crea opportunità per i trader ad alta frequenza, che operano in millesimi di secondo, sfruttando le piccole differenze di prezzo. L’ultimo mese ha visto Trump minacciare nuove tasse su Canada, interrompere un accordo nucleare con Arabia Saudita e espandere la guerra in Iran, eventi che hanno potenzialmente generato profitti per chi ha accesso anticipato alle informazioni.
Le accuse di abuso di potere e insider trading
La decisione di Trump di offrire un servizio a pagamento ai trader ha sollevato preoccupazioni etiche. L’esperto di etica governativa Dylan Hedler-Gaudette ha affermato che il servizio crea un “vero caos” e potrebbe essere considerato un abuso del potere. I trader ad alta frequenza, come Citadel Securities e XTX Markets, non hanno commentato la questione, ma alcuni analisti sostengono che il servizio potrebbe generare profitti significativi per Trump Media & Technology. L’azienda ha registrato perdite milionarie nonostante il traffico generato dai post del presidente.
La società non ha chiarito le regole
Il portale Truth Social ha affermato che le informazioni vengono rilasciate contemporaneamente al pubblico, ma i critici sostengono che il vantaggio tecnologico dei trader potrebbe comunque essere rilevante. Joe Saluzzi, co-fondatore di Themis Trading, ha sottolineato che chi possiede sistemi avanzati può agire più velocemente rispetto agli investitori comuni. Inoltre, Trump ha iniziato a postare informazioni su aziende pubbliche, creando un’altra opportunità per i trader. L’azienda ha anche incluso post di altri “contribuenti di alto livello”, tra cui i figli del presidente, Donald Jr. e Eric, che seguono un numero elevato di utenti.
Le conseguenze potrebbero essere gravi
Se il servizio dovesse essere considerato un abuso di potere, potrebbe portare a conseguenze legali. L’esperto di etica Craig Holman ha affermato che, se un CEO di un’azienda pubblica avesse agito in modo simile, potrebbe finire in carcere. Inoltre, se i Democratici prendessero il controllo del Congresso, potrebbero avviare indagini su questa pratica. Il presidente, però, potrebbe continuare a utilizzare il suo platform per annunciare politiche, aumentando ulteriormente il traffico e i profitti. La società ha visto un calo del 75% delle sue azioni dal momento in cui Trump è entrato in carica, nonostante i profitti generati dal traffico.
