Vescovo di Pozzuoli e Ischia: vicinanza alla popolazione, danni alle chiese
Vescovo di Pozzuoli e Ischia esprime vicinanza alla popolazione e chiede riapertura immediata delle chiese danneggiate.

Un appello per la comunità e la protezione dei più deboli
Il vescovo di Pozzuoli e Ischia, Carlo Villano, ha espresso la vicinanza della Chiesa alla popolazione colpita dal terremoto e ha invocato la ricompattazione della comunità per proteggere i più deboli. «Esprimo la vicinanza della Chiesa – ha dichiarato – alla popolazione, alle forze dell’ordine e a quanti impegnati nell’azione di protezione civile. Rinnovo l’invito alla comunità tutta a ricompattarsi, soprattutto a proteggere e stare accanto ai soggetti più deboli, ai bambini, agli anziani, agli ammalati», ha sottolineato. La situazione, aggravata da numerose abitazioni inagibili e danni ingenti alle attività commerciali e alle chiese, ha reso necessario un intervento immediato e concreto.
Danni alle chiese e monitoraggio intensificato
Le poche chiese puteolane che erano ancora aperte al culto presentano ingenti danni, a causa della scossa sismica avvenuta nella giornata di ieri. «In queste ore – ha comunicato il vescovo – si sta intensificando l’azione di monitoraggio da parte dell’Ufficio diocesano per i beni culturali, ma la situazione appare molto problematica». L’Ufficio diocesano, in collaborazione con le autorità competenti, sta valutando le condizioni di sicurezza e la possibilità di riapertura immediata delle chiese, anche in considerazione del periodo estivo. «Faccio mio l’appello a renderne possibile la riapertura immediata», ha aggiunto Villano.
Supporto della Cei e vicinanza alle comunità
Le parole del presidente della Cei, cardinale Matteo Maria Zuppi, e del vice presidente, monsignor Francesco Savino, hanno espresso sostegno e preghiera per le comunità in difficoltà. «Significative le parole del presidente della Cei, a cui si è unito il vice presidente della Cei, che hanno assicurato sostegno e preghiera nei confronti delle comunità chiamate ad affrontare ancora una volta momenti di paura e di grande apprensione», ha sottolineato il vescovo. La vicinanza delle istituzioni religiose e civili rappresenta un elemento di conforto per le famiglie coinvolte nella situazione critica.
Chiusura del porto e impatto economico
La chiusura del porto di Pozzuoli, per problematiche nella banchina e nelle vie di accesso limitrofe, ha avuto un impatto significativo sulla vita economica e sociale dei Campi Flegrei e dell’isola di Ischia. «Particolarmente incisiva, per la vita economica e sociale dei Campi Flegrei e dell’isola di Ischia, la chiusura del porto di Pozzuoli», ha sottolineato il vescovo. La situazione, aggravata da un’azione sismica intensa, ha reso necessario un intervento rapido per ripristinare la normalità e garantire la sicurezza. Il vescovo ha espresso il proprio ringraziamento per le numerose dimostrazioni di vicinanza che stanno giungendo in queste ore.
