Angelina Brasacchio, una vita di impegno per i diritti e la giustizia

Angelina Brasacchio, figura straordinaria del Crotonese, dedicata ai diritti e all’impegno civile.

Comunità di Strongoli si stringe attorno alla famiglia di Angelina Brasacchio, figura straordinaria e apprezzata per i suoi contributi nella scuola, cultura e sindacato
Comunità di Strongoli si stringe attorno alla famiglia di Angelina Brasacchio, figura straordinaria e apprezzata per i suoi contributi nella scuola, cultura e sindacato

Una vita di impegno e dedizione

Angelina Brasacchio, nata e vissuta a Strongoli, ha dedicato la sua vita a difendere i diritti e a promuovere l’impegno civile. Docente, scrittrice, consigliera comunale e sindacalista, ha attraversato decenni di vita pubblica nel Crotonese, lasciando un segno indelebile nei diversi ambiti in cui ha operato. La sua scomparsa ha colpito profondamente la comunità, che si stringe attorno alla sua famiglia con profonda commozione.

La Cgil ha ricordato Angelina per «la forza, gli ideali e la dedizione con cui ha difeso la giustizia». Il segretario della CGIL Area Vasta, Enzo Scalese, ha espresso un profondo dolore per la sua perdita, sottolineando come la sua militanza e la sua solidarietà siano state un esempio per tutti. «La perdita della compagna Angelina Brasacchio lascia un vuoto immenso in tutti noi che abbiamo avuto modo di condividere con lei il valore della militanza e della solidarietà», ha dichiarato Scalese.

Un impegno sindacale e culturale

Angelina Brasacchio ha sempre svolto il suo impegno sindacale all’interno della CGIL, condividendo i valori di solidarietà, uguaglianza e difesa dei diritti. Negli ultimi anni, ha proseguito il suo attivismo nello SPI CGIL, il Sindacato Pensionati Italiani, offrendo il suo contributo a tutela delle persone anziane e delle fasce più fragili della società.

La sua passione civile si è espressa anche attraverso la scrittura. Autrice di racconti e romanzi, ha pubblicato opere come «Volevano cambiare il mondo passando dal ’68», «Il figlio della Vipera» e «Lo specchio della matrona». Nel settembre 2014 è stata finalista al Premio letterario nazionale promosso dalla casa editrice LiberEtà con il romanzo «Il vestito della sposa», pubblicato nel marzo 2015. La sua letteratura ha contribuito a porre la voce delle donne al centro del dibattito pubblico e istituzionale.

La sua carriera politica ha visto la sua elezione come consigliera comunale di Strongoli dal 1978 al 1996, durante la quale ha svolto un ruolo significativo nella vita pubblica e politica della sua comunità. Ha insegnato per molti anni al liceo, trasmettendo non solo conoscenze, ma anche valori civili, democratici e sociali.

La sua testimonianza umana, intellettuale e politica resterà viva in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla. La comunità di Strongoli, conosciuta per la sua ricchezza culturale e sociale, si stringe attorno alla famiglia di Angelina Brasacchio, riconoscendo la sua importanza non solo per la sua città, ma per l’intero territorio crotonese. La sua figura rappresenta un esempio di dedizione e impegno, che continuerà a ispirare chiunque si impegnerà per i diritti e la giustizia.