Nuovi tirocini regionali per i giovani sardi: 9 milioni per percorsi retribuiti di sei mesi

La Regione Sardegna investe 9 milioni per tirocini retribuiti di sei mesi per giovani tra 18 e 35 anni.

Giovani sardi in tirocini retribuiti in aziende, con tutor e attestazioni professionali
Giovani sardi in tirocini retribuiti in aziende, con tutor e attestazioni professionali

La Regione Sardegna ha annunciato l’avvio di nuovi tirocini retribuiti, destinati ai giovani tra i 18 e i 35 anni, con un investimento di 9 milioni di euro. I percorsi, di sei mesi, saranno attuati attraverso la rete dei Centri per l’Impiego e finanziati con le risorse del Piano Regionale Sardegna FSE+ 2021-2027, Priorità 4 “Occupazione giovanile”. L’obiettivo è offrire opportunità di lavoro concreto e sostenere la crescita delle imprese locali, favorendo l’occupazione stabile e la trattenuta dei talenti in Sardegna.

Un investimento per il futuro dei giovani

L’assessora del Lavoro Desirè Manca ha spiegato che i tirocini sono parte del Piano Giovani Sardegna 2025-2029, un progetto che mira a creare percorsi formativi e occupazionali per i giovani residenti nell’Isola. “Investiamo 9 milioni di euro nell’attivazione di tirocini retribuiti della durata di sei mesi presso imprese ed enti con sede in Sardegna”, ha dichiarato. L’obiettivo è favorire l’occupazione giovanile, rafforzare le competenze professionali e migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

La formazione diventa esperienza e lavoro

I tirocini saranno accompagnati da tutor dedicati e si svolgeranno attraverso esperienze formative che rafforzano competenze tecniche, professionali e trasversali. La misura è rivolta ai giovani in stato di disoccupazione, che abbiano rilasciato la Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro (DID) e sottoscritto il Patto di Servizio Personalizzato nel Centro per l’Impiego competente. Al termine dell’esperienza, i partecipanti potranno ottenere un’attestazione finale che valorizza e rende trasparenti le competenze acquisite.

Due tipologie di percorsi

Sono previste due tipologie di tirocini: i tirocini extracurriculari ordinari, con un’indennità mensile lorda di 500 euro, e i tirocini extracurriculari High Competence, rivolti ai profili ad alta qualificazione, con un’indennità mensile lorda di 1.000 euro. L’investimento si basa su dati concreti: il Quinto Rapporto di monitoraggio nazionale sui tirocini extracurriculari dell’INAPP, relativo al triennio 2021-2023, conferma che i percorsi ben strutturati producono risultati occupazionali significativi.

Un tasso di inserimento lavorativo del 64,5%

I dati mostrano che il tasso medio di inserimento lavorativo a sei mesi dalla conclusione del tirocinio raggiunge il 55,5%, mentre per i percorsi di durata compresa tra quattro e sei mesi, il tasso sale al 64,5%. Inoltre, il 42,6% dei tirocini si trasforma in un rapporto di lavoro con il soggetto ospitante. Questi numeri dimostrano che i tirocini non sono solo esperienze formative, ma strumenti capaci di creare occupazione e rafforzare l’occupabilità dei giovani. Le richieste di attivazione saranno gestite attraverso il portale www.sardegnalavoro.it, in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Le finestre temporali previste sono tre: la prima dal 1° settembre 2026 al 15 aprile 2027, con una dotazione di 6 milioni di euro; la seconda dal 1° settembre 2027 al 15 aprile 2028, con 2 milioni di euro; la terza dal 1° settembre 2028 al 15 aprile 2029, con 1 milione di euro. Per ulteriori informazioni, i giovani possono rivolgersi al proprio Centro per l’Impiego, consultare il portale SardegnaLavoro o visitare il sito dell’ASPAL. Inoltre, laddove ricorrano i requisiti previsti, potranno accedere alle ulteriori misure del Piano NEWGENS, compresi i Bonus occupazionali, pensati per incentivare le assunzioni e favorire la trasformazione del tirocinio in un’occupazione stabile.