Sicurezza a Forlì, i capigruppi di maggioranza: “Lavoriamo per risposte concrete ai cittadini”
I capigruppi di maggioranza a Forlì sottolineano l’impegno per la sicurezza e la presenza sul territorio.

La sicurezza rappresenta una priorità per l’Amministrazione comunale di Forlì, come sottolineano i capigruppi di maggioranza Fabrizio Ragni (Fratelli d’Italia), Albert Bentivogli (Lega), Giulia Versari (Forza Italia) e Leonardo Gallozzi (Forlì cambia). In una nota diffusa il 1° agosto 2026, i rappresentanti dei gruppi di maggioranza hanno ribadito l’impegno per garantire una presenza capillare sul territorio, con controlli intensificati e rafforzamento dell’attività della Polizia Locale. L’obiettivo è offrire risposte concrete ai cittadini, in un contesto in cui le criticità sono state riconosciute e affrontate con determinazione.
Organico e carenze del Corpo di Polizia Locale
Secondo i consiglieri, il Corpo di Polizia Locale di Forlì dispone attualmente di 121 operatori, a fronte dei 140 previsti dai parametri regionali. Ciò significa una carenza di 19 unità, un dato che non può essere ignorato. Inoltre, circa il 30% del personale presta servizio con limitazioni operative conseguenti a certificazioni mediche, riducendo la disponibilità effettiva delle risorse sul territorio. Questo elemento, purtroppo, incide direttamente sulla capacità di presidio e prevenzione.
La situazione non è unica a Forlì, ma parte di un problema più ampio che riguarda l’Emilia-Romagna.
A titolo di esempio, a Cesena il Corpo dispone di 82 operatori, a fronte dei 123 previsti, con una carenza di 41 unità, più che doppia rispetto a Forlì. Inoltre, i rappresentanti hanno rilevato come le contestazioni del Partito Democratico e della CGIL siano incomprensibili, soprattutto considerando che il Consiglio comunale di Cervia ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che richiama le stesse opportunità. La polemica, secondo i consiglieri, sembra dipendere da ragioni di appartenenza politica, senza tenere conto dei dati oggettivi e della realtà dei fatti. L’Amministrazione, invece, si impegna a lavorare quotidianamente per affrontare le criticità, proseguendo nel rafforzamento degli organici, valorizzando il personale e investendo in mezzi e tecnologie.
Strumenti legali e vigilanza privata
Un altro aspetto su cui i capigruppi di maggioranza hanno voluto chiarire è l’eventuale ricorso a servizi di vigilanza privata, nell’ambito della convenzione regionale “Vigilanza e Portierato 3”. Questo strumento, spiegano, è in via complementare e mai sostitutivo, e deve essere utilizzato esclusivamente per attività consentite dalla normativa vigente, con l’obiettivo di aumentare la presenza sul territorio, la capacità di prevenzione e la percezione di sicurezza dei cittadini.
La sicurezza non si costruisce con slogan o polemiche ideologiche, ma con scelte concrete.
La nostra Amministrazione non si limita a denunciare le criticità, ma lavora quotidianamente per affrontarle: proseguendo nel rafforzamento degli organici, valorizzando il personale della Polizia Locale, investendo in mezzi e tecnologie e valutando ogni strumento consentito dalla legge per aumentare il presidio del territorio. L’obiettivo è rendere Forlì una città sempre più sicura, vivibile e vicina ai bisogni delle famiglie e delle attività economiche.
