Rendiconto 2025 approvato: disavanzo ridotto a 26,8 milioni di euro
Provincia di Catanzaro approva rendiconto 2025 con riduzione disavanzo a 26,8 milioni

Il Consiglio provinciale di Catanzaro ha approvato il rendiconto di gestione relativo all’esercizio finanziario 2025, a seguito del parere favorevole espresso dall’Assemblea dei sindaci. Il disavanzo è sceso da 40 a 26,8 milioni di euro, un risultato ottenuto grazie a una serie di misure di contenimento e ottimizzazione delle spese. L’approvazione del documento, avvenuta senza alcun voto contrario, rappresenta un passo importante nel rispetto del piano di riequilibrio approvato a metà 2023 e nell’ottica di restituire maggiore dignità all’Ente intermedio.
Un sforzo concreto per ridurre i costi
Il presidente Amedeo Mormile ha sottolineato come, come da tradizione, l’amministrazione abbia dovuto stringere la cinghia, concentrando gli sforzi principalmente sul lato dei costi. “Nel 2022 partivamo da un rosso di 40 milioni di euro, ora è sceso sensibilmente (a 26,8 milioni)”, ha detto. L’obiettivo era raggiunto in modo superiore alle previsioni, grazie a un profondo sforzo su cui si è concentrata questa Amministrazione. Tra le misure adottate, si sono registrati interventi su fitti, tributi e spesa del personale, che, sebbene ridotto all’osso, ha dimostrato di voler dare tutto alla causa.
La Provincia ha privilegiato i territori svantaggiati. L’amministrazione ha effettuato grandi investimenti, in particolare in favore dei comuni più piccoli, spesso dimenticati o bistrattati nel passato. Tra i progetti realizzati, si segnala il rilancio del Parco della Biodiversità Mediterranea ‘Michele Traversa’ e la gestione della rete museale, nonché alcuni progetti di welfare.
Investimenti in aree svantaggiate
La Provincia di Catanzaro, negli ultimi anni, ha privilegiato i piccoli e gli svantaggiati, in passato sacrificati sull’altare dei più grandi. “Abbiamo agito sui fitti, su tributi, sulla spesa del personale, che, sebbene ridotto all’osso, ha dimostrato di voler dare tutto alla causa”, ha aggiunto Mormile. L’amministrazione ha effettuato grandi investimenti, in particolare in favore dei comuni più piccoli, spesso dimenticati o bistrattati nel passato. Nonostante le ristrettezze, i servizi sono stati garantiti. Nonostante le mille peripezie quotidiane, l’amministrazione non ha rinunciato alla missione di garantire i servizi per i cittadini. “Nessuno può rimproverarci di aver lasciato niente al caso”, ha sottolineato il presidente. Inoltre, negli ultimi mesi, l’Ente ha agito in condizioni emergenziali, quando strategici collegamenti del territorio sono stati danneggiati da eventi climatici estremi. L’obiettivo è stato quello di ripristinare la normalità e garantire la continuità dei servizi.
Durante le due sedute, sono state approvate diverse pratiche, tra cui il riconoscimento di sei lavori di somma urgenza effettuati per far fronte ai danni derivanti dai cicloni dei mesi scorsi. Sono state approvate anche modifiche al regolamento di contabilità armonizzata, il rinnovo del servizio di segreteria in forma associata con il Comune di Marcellinara e una pratica concernente la Crisea. Nella seconda seduta, è stata deliberata l’intitolazione della scalinata antistante il Musmi ai ‘Decorati al valor militare’, nonché la destinazione di un immobile a Lamezia Terme a servizio dell’IIS ‘Luigi Costanzo’ di Decollatura. L’Assemblea ha deliberato di rinviare la trattazione di due pratiche, tra cui il piano di dimensionamento scolastico. Il dibattito è stato animato dagli interventi della quasi totalità dei consiglieri presenti alle due sedute.
