Montedomini: il presidente difende le scelte in piena legalità

Il presidente dell’Asp Montedomini difende le scelte in piena legalità dopo accuse su affitti brevi e bandi abitativi.

Presidente dell’Asp Montedomini difende le scelte in piena legalità dopo accuse su affitti brevi e bandi abitativi
Presidente dell’Asp Montedomini difende le scelte in piena legalità dopo accuse su affitti brevi e bandi abitativi

Il presidente dell’Asp Montedomini, l’avvocato Maurizio Frittelli, ha difeso le scelte dell’ente in piena legalità, dopo accuse emerse in seguito a una serie di operazioni di affitto di immobili a privati per uso non abitativo. Il dibattito è sorto dopo che è emerso che alcuni immobili dell’Asp erano stati affittati a soggetti che li utilizzavano per affitti brevi, un tema su cui la sindaca Sara Funaro, ex assessore al welfare, aveva condotto una battaglia. Il Cda dell’Asp, insediato nel 2024, ha convocato una riunione oggi per fare chiarezza su quanto emerso.

Verifica e revisione del regolamento

Il Cda ha espresso la volontà di fare piena luce su episodi come la richiesta di un Cin da parte di un soggetto che si sarebbe dichiarato conduttore di un immobile con un anno di anticipo rispetto al momento in cui l’immobile sarebbe stato messo a disposizione. L’ente ha deciso di affidare l’incarico a due legali per chiarire la situazione e tutelare l’immagine dell’Asp. Inoltre, il Consiglio ha annunciato verifiche interne per ottimizzare le procedure, anche in ordine alla durata delle locazioni. Il presidente Frittelli ha sottolineato che l’Azienda ha agito sempre nel rispetto del Regolamento in vigore.

Apertura al confronto con Palazzo Vecchio

Il Cda ha accolto con favore la proposta del Comune di Firenze di partecipare a un tavolo tecnico per la revisione del Regolamento. L’ente ha espresso la volontà di collaborare con Palazzo Vecchio per migliorare le regole che governano l’uso del patrimonio immobiliare. L’apertura al confronto è vista come un passo importante per garantire una gestione più trasparente e orientata al sociale. L’Asp ha anche precisato che i bandi per immobili da ristrutturare sono stati pubblicati per almeno 30 giorni sul sito istituzionale.

La situazione ha visto l’intervento dell’ex sindaco di Firenze, Matteo Renzi, che ha espresso preoccupazione per le scelte manageriali dell’Asp e ha auspicato le dimissioni del presidente Frittelli. L’Asp ha in programma una Commissione controllo sulla gestione del patrimonio, con la partecipazione del presidente Frittelli e del direttore Emanuele Pellicanò, sostituito temporaneamente da Marco Uccello. L’ente ha ribadito la sua volontà di garantire trasparenza e legalità nel proprio operato. La vicenda ha suscitato polemiche e reazioni da parte di associazioni locali, come “Salviamo Firenze X Viverci”, che hanno chiesto maggiore attenzione ai bandi abitativi. L’Asp ha risposto sottolineando il rispetto delle normative e la volontà di migliorare le procedure. La situazione rimane in fase di chiarimento, con l’obiettivo di trovare un equilibrio tra l’uso del patrimonio immobiliare e la tutela degli interessi sociali.