Trump e Netanyahu allineati su Iran, ma Teheran non molla su Hormuz. Zelensky a Washington per discutere Patriot

Trump e Netanyahu si allineano su Iran, ma Teheran non molla su Hormuz. Zelensky a Washington per discutere Patriot.

Presidente Trump e Netanyahu si incontrano alla Casa Bianca per discutere dell'Iran, mentre Zelensky partecipa a un colloquio su difesa missilistica
Presidente Trump e Netanyahu si incontrano alla Casa Bianca per discutere dell’Iran, mentre Zelensky partecipa a un colloquio su difesa missilistica

Trump e Netanyahu si allineano su Iran, ma Teheran non molla su Hormuz

La Casa Bianca ha accolto con positività l’incontro tra il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, che si è svolto nello Studio Ovale per oltre un’ora. L’incontro, definito “positivo e produttivo” da Karoline Leavitt, portavoce della Casa Bianca, ha visto i due leader concentrarsi soprattutto sul tema dell’Iran. Netanyahu ha definito la conversazione “una delle migliori avute con il presidente degli Stati Uniti”, sottolineando l’alineamento tra Washington e Tel Aviv su come affrontare la minaccia iraniana. Tuttavia, il tema dell’accesso al controllo dello Stretto di Hormuz rimane un punto di tensione, con Teheran che non intende cedere terreno.

La questione di Hormuz rimane un punto di contenzione tra Washington e Teheran, nonostante i due alleati si siano dichiarati pienamente allineati sull’Iran. La Repubblica Islamica ha respinto una gestione a tre sul modello dello Stretto di Malacca, preferendo mantenere l’esclusiva sul controllo di almeno una rotta. Le trattative in Oman proseguono, ma Teheran non sembra intenzionato a mollare la sua posizione strategica.

Zelensky a Washington per discutere della produzione di Patriot

Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha partecipato a un colloquio a Washington con Trump, poco dopo la visita di Netanyahu. Il presidente ucraino ha aperto il meeting porgendo le condoglianze per la scomparsa del senatore repubblicano Lindsey Graham, “un vero amico di Kiev”. La discussione si è concentrata sul tema delle licenze per produrre intercettori Patriot in Ucraina, un tema che ha suscitato interesse da parte di Trump, che ha espresso disponibilità a concedere la licenza. Zelensky ha sottolineato l’importanza del supporto americano, ringraziando gli Stati Uniti per il “fermo sostegno” e annunciando che i due leader hanno discusso anche di “diverse altre idee che potrebbero aiutare”.

La difesa missilistica rimane un tema centrale per Kiev, dove Zelensky non perde occasione per rafforzare le capacità di difesa. Il tema è sempre stato al centro delle discussioni tra Washington e Kiev, soprattutto in un contesto di conflitti che non sembrano mostrare segni di svolta.

Presidente Trump e Netanyahu si incontrano alla Casa Bianca per discutere dell'Iran, mentre Zelensky partecipa a un colloquio su difesa missilistica, immagine di approfondimento

Le tensioni tra Trump e Netanyahu non si sono risolte

Sebbene l’incontro tra Trump e Netanyahu abbia visto un certo grado di collaborazione, le tensioni tra i due alleati non si sono risolte. Il presidente USA ha espresso risentimento per la recente dichiarazione di Netanyahu sulle informazioni di intelligence relative al sito nucleare di Pickaxe Mountain, che Trump ha definito “non un grande problema”. Il portavoce di Netanyahu, Doron Spielman, ha minimizzato le divergenze, sottolineando che “sosteniamo qualsiasi strada il presidente scelga”, ma ha anche rivelato che durante l’incontro non si è parlato degli F-35 alla Turchia, un tema che ha suscitato proteste da parte di alcuni alleati. Le relazioni tra Washington e Tel Aviv restano complesse, con i repubblicani che esprimono preoccupazione per l’eventuale escalation. Steve Bannon, ex stratega della Casa Bianca, ha definito la visita di Netanyahu “un disastro per l’America First”, rivelando la frustrazione di alcuni alleati preoccupati per la possibilità che Netanyahu convinca Trump a un intervento più aggressivo.

La guerra in Ucraina e il futuro delle relazioni internazionali

L’incontro tra Trump e Zelensky si è svolto in un contesto di guerra che ormai ha superato il quinto mese, con le forze ucraine che continuano a chiedere supporto per contrastare l’offensiva russa. Il tema dei missili intercettori rimane centrale, non solo per Kiev ma anche per gli alleati che cercano di rafforzare la difesa. La collaborazione tra Washington e Kiev, sebbene non priva di tensioni, resta fondamentale per il futuro della regione. Le relazioni internazionali si muovono in un contesto di incertezza, con le dinamiche tra potenze che continuano a influenzare le scelte politiche e militari. L’impegno di Trump e Netanyahu sull’Iran e la collaborazione con Zelensky segnano un momento di allineamento, ma non di risoluzione di tutti i nodi.