Myrta Merlino racconta l’esperienza a Pomeriggio 5: “Non era il mio mondo”

Myrta Merlino parla della sua esperienza a Pomeriggio 5 e chiarisce il retroscena sull’uscita di Barbara D’Urso.

Myrta Merlino ha parlato in un’intervista al Quotidiano Nazionale della sua esperienza alla conduzione di Pomeriggio 5, rivelando come non fosse il suo mondo e svelando alcuni retroscena sull’uscita di Barbara D’Urso. La giornalista ha spiegato che il programma non si allineava con le sue passioni e le sue competenze, che si concentravano su temi come politica e attualità. “Non era il mio mondo”, ha detto, sottolineando la distanza tra la sua identità professionale e il contesto in cui si è trovata immersa.

Un’esperienza lontana dalle sue radici

Myrta Merlino ha descritto l’esperienza a Pomeriggio 5 come una sfida professionale complessa, lontana dalle sue precedenti esperienze giornalistiche. La conduttrice ha spiegato che quel periodo le ha lasciato soprattutto una maggiore consapevolezza di ciò che desidera fare e dei contesti professionali nei quali riesce a esprimersi meglio. “Ora ho la certezza di cosa non voglio fare”, ha detto, ricordando come la sua passione fosse per temi più seri e di impatto sociale.

La decisione di cambiare conduzione

Merlino ha chiarito che la decisione di cambiare conduzione non è partita da lei, ma dai vertici dell’azienda. “L’idea di mandare via Barbara D’Urso è partita dai vertici, non da me e non dal basso”, ha dichiarato. La giornalista ha inoltre rivendicato alcuni aspetti del lavoro svolto durante la sua conduzione, citando in particolare l’attenzione riservata alle truffe agli anziani. Un tema che considera significativo nel bilancio della propria esperienza televisiva, nonostante le difficoltà incontrate nel trovare un equilibrio con il linguaggio del programma.

Un tema che ha suscitato emozioni forti è stato il momento in cui dovette comunicare in diretta il ritrovamento del corpo di Giulia Cecchettin, davanti alla sorella e alla nonna della giovane. “Mi è toccato l’orrore di comunicare in diretta davanti alla sorella e alla nonna il ritrovamento del corpo di Giulia Cecchettin e non ci ho dormito per una settimana”, ha raccontato. La giornalista ha sottolineato quanto sia difficile affrontare in diretta televisiva tragedie di questa portata, definendo la politica come “intrattenimento per bambini” rispetto allo spettacolo della morte.

Myrta Merlino ha anche ammesso di aver sofferto nel sentirsi distante dalla propria identità giornalistica. “Mai letto una rivista di gossip, anche quando vado dal parrucchiere mi porto un libro”, ha detto, spiegando come si sentisse estranea al contesto in cui si era trovata immersa. “Io facevo un compitino, ero un’aliena”, ha concluso, definendo il suo stato d’animo durante quell’esperienza. La giornalista ha inoltre ricordato come avesse desiderato un programma dedicato alla politica e all’attualità, anziché adattarsi a un programma nel quale il gossip e la cronaca leggera avevano un ruolo importante. “L’editore mi ha chiesto di fare questo sacrificio e il buonsenso mi ha consigliato di accettare”, ha spiegato, rivelando il sacrificio che ha dovuto fare per prendere il posto di Barbara D’Urso.