Protesta autotrasportatori: aeroporti senza carburante, A1 bloccata, mercati in crisi
Protesta autotrasportatori in Sud Italia: aeroporti senza carburante, A1 chiusa, mercati in crisi e sfollati in piazza.
La protesta degli autotrasportatori si fa sempre più preoccupante nel Sud Italia, con aeroporti come Crotone e Reggio Calabria senza carburante e l’A1 chiusa nel tratto con l’A30 Caserta-Salerno. La situazione, descritta come “sempre più grave” da Federdistribuzione, ha portato a blocchi stradali che interessano non solo il trasporto ma anche la distribuzione di generi alimentari, con supermercati in Campania che corrono alle scorte. Il governo ha annunciato un miliardo di euro a sostegno dei camionisti, ma i blocchi continuano. In Abruzzo, i trattori si sono messi in piazza per chiedere sconti retroattivi sul gasolio, mentre a Napoli, gli sfollati si uniscono alla protesta.
La crisi dei trasporti e la mancanza di carburante
La mancanza di carburante ha reso impossibile il funzionamento degli aeroporti di Crotone e Reggio Calabria, con conseguenze dirette sulla distribuzione di prodotti freschi. I mercati di Campania, Puglia e Calabria vedono scaffali vuoti, con prodotti deperibili come carne, frutta, latte fresco e acqua minerale assenti. Anche in Sicilia, nonostante la revoca del blocco da parte del Comitato trasportatori siciliani, cinque giorni di mancata consegna hanno lasciato gli scaffali vuoti. La situazione è peggiorata mille volte rispetto a 2-3 anni fa, con imprese al “collasso” e danni economici significativi. La gente non spende più e noi non arriviamo a fine mese. I commercianti del mercato di Termoli segnalano che il pesce costa meno della verdura, con conseguenze dirette sulle vendite. I coltivatori diretti registrano un aumento delle vendite, ma a causa del “costo della vita troppo alto”, la gente non compra più nulla.
Interventi governativi e scorte per i mezzi di trasporto
Il Viminale ha disposto la scorta di 500 mezzi di trasporto in Campania per garantire la continuità delle attività di carico e scarico, in particolare per merci di prima necessità. Le Forze dell’Ordine hanno scortato circa 500 autotrasportatori, un servizio che sarà garantito a chiunque ne facia richiesta. Il viceministro al Mit, Edoardo Rixi, ha ribadito che i fondi per gli autotrasportatori vengono erogati da oggi, con un decreto legge in arrivo.
Il governo deve intervenire immediatamente per ripristinare la libera circolazione delle merci. Il presidente di Conftrasporto, Pasquale Russo, afferma che la situazione è drammatica e che i blocchi continuano a interessare le Regioni del Sud, con sindaci di Napoli e Bari che parlano di “città paralizzate e sommerse dai rifiuti”. I sindaci chiedono al ministro Matteo Salvini di anticipare il confronto al Mit con gli autotrasportatori, previsto per il 27 ottobre.
Nonostante gli interventi, i blocchi continuano a interessare le Regioni del Sud, con imprese al “collasso” e danni economici significativi. Il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop lancia l’allarme sul blocco della produzione, con danni legati al solo kiwi giallo che ammontano a circa 30 milioni di euro. La protesta degli autotrasportatori, sebbene sospesa in Calabria, continua a interessare il Sud Italia, con il rischio di ulteriori tensioni e blocchi stradali. Il governo, pur mantenendo una posizione ferma, cerca di trovare soluzioni concrete per risolvere la crisi.
