Sicilia, finanziamenti per mense scolastiche: Turano annuncia copertura totale delle richieste
Sicilia, finanziamenti per mense scolastiche: Turano annuncia copertura totale delle richieste
Oggi, 15 settembre 2026, in Sicilia ha suonato la prima campanella dell’anno scolastico, con un annuncio importante da parte dell’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale Mimmo Turano. «Cominciamo con una buona notizia», ha detto Turano, annunciando che tutte le richieste presentate dalle scuole statali alla Regione per ottenere i fondi necessari a potenziare il servizio mensa o introdurre i buoni pasto alle superiori saranno finanziate. L’annuncio è arrivato dopo la pubblicazione dell’elenco provvisorio delle istanze ammesse a finanziamento dall’Ufficio speciale per l’edilizia scolastica, grazie al piano triennale da 9 milioni di euro messo a punto per estendere il tempo pieno nelle scuole dell’Isola, contrastare la dispersione e aiutare le famiglie a conciliare lavoro e scuola.
Infrastrutture scolastiche e finanziamenti
Il piano triennale, predisposto dal governo Schifani e finanziato esclusivamente con risorse regionali, punta a dotare gli istituti di ambienti idonei a fornire un servizio fondamentale per estendere il tempo pieno. L’intervento mira a potenziare le infrastrutture scolastiche, un passo necessario per migliorare l’offerta formativa dei nostri istituti. I destinatari dell’avviso sono i Comuni, le singole scuole, le Città metropolitane e i Liberi consorzi, proprietari degli edifici scolastici. Sono finanziabili progetti per realizzare, ampliare, riqualificare, mettere in sicurezza e ristrutturare spazi adibiti o da adibire a mense appartenenti a edifici pubblici destinati al primo e al secondo ciclo di istruzione e ai convitti, censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.
Le scuole potranno beneficiare di contributi aggiuntivi per migliorare i servizi di refezione.
Contributi per mense e buoni pasto
Per quanto riguarda l’integrazione del servizio di refezione scolastica alle elementari e alle medie, per ciascuna scuola è stato messo a disposizione un contributo massimo di 20 mila euro, aggiuntivo rispetto alle risorse destinate dagli enti locali. Questo intervento, che si inserisce nel quadro più ampio del piano triennale, ha visto un incremento del capitolo dedicato a questo intervento nella legge di Bilancio, grazie al contributo delle forze politiche di maggioranza e opposizione. «Un ringraziamento va anche al Parlamento regionale e alle forze politiche di maggioranza e opposizione che hanno incrementato il capitolo dedicato a questo intervento nella legge di Bilancio», ha sottolineato Turano.
La copertura totale delle richieste è un risultato concreto del lavoro regionale.
Il piano triennale ha previsto tre linee di finanziamento: fino a 50 mila euro per la realizzazione di refettori fino a 100 posti; un massimo di 100 mila euro per ambienti con una capienza da 100 a 200 persone; 200 mila euro per interventi che prevedono la realizzazione di tensostrutture. L’elenco provvisorio delle domande ammesse a finanziamento è disponibile sul portale della Regione Siciliana. L’obiettivo è garantire una copertura totale delle richieste presentate, con un impegno concreto per migliorare le condizioni delle scuole e per offrire ai ragazzi un servizio di refezione sempre più accessibile e di qualità.
