Cassazione respinge ricorso per revisione processo strage di Erba

Cassazione respinge ricorso di Olindo Romano e Rosa Bazzi per revisione processo strage di Erba

La Cassazione ha respinto il ricorso presentato da Olindo Romano e Rosa Bazzi per la revisione del processo relativo alla strage di Erba, confermando l’ergastolo inflitto ai due coniugi. La decisione, resa pubblica il 25 marzo 2025, ha utilizzato la formula del rigetto del ricorso, diversamente da quanto fatto dalla Corte d’Appello di Brescia. I giudici hanno ribadito la correttezza delle indagini e delle prove raccolte durante le fasi preliminari, sottolineando che non si basavano esclusivamente sulle confessioni. Il processo non verrà riaperto, e i due coniugi resteranno in carcere.

La difesa valuta ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo

La difesa di Olindo Romano e Rosa Bazzi ha espresso la sua intenzione di valutare l’eventuale ricorso alla Corte europea per i diritti dell’uomo, come ha spiegato l’avvocato Fabio Schembri. L’istanza di revisione era stata accolta il 11 gennaio 2024, ma la Cassazione ha respinto il ricorso, confermando la sentenza definitiva. La procura ha sottolineato che le tre fasi di giudizio hanno dimostrato la correttezza dell’operato del pm e dei carabinieri, che hanno raccolto prove incontestabili durante le indagini. Nonostante la decisione, i coniugi resteranno in carcere, con la possibilità di chiedere altre revisioni in caso di nuove prove.

Le parole di Pietro Castagna dopo la sentenza

Pietro Castagna, padre delle vittime della strage di Erba, ha espresso le sue emozioni sui social dopo la decisione della Cassazione. “L’aver sofferto non passa mai”, ha scritto, riferendosi al dolore per la perdita della madre Paola Galli, della sorella Raffaella e del nipotino Youssef, morti nella notte del 11 dicembre 2006. La famiglia di Castagna ha sempre sostenuto la condanna dei coniugi, che sono stati accusati di aver ucciso i loro parenti durante un episodio di violenza estrema. La sentenza definitiva ha confermato l’ergastolo per Romano e Bazzi, con la Cassazione che ha respinto ogni tentativo di riapertura del processo.

La decisione della Cassazione ha chiuso un’istanza che aveva suscitato interesse e dibattito, ma non ha modificato il verdetto finale. La difesa, pur delusa, ha espresso la sua intenzione di valutare ulteriori vie legali, come il ricorso alla Corte europea, per cercare un ulteriore chiarimento o una revisione. La famiglia delle vittime, invece, continua a sostenere la sentenza, che ha trovato conferma in tutti i gradi di giudizio.

La Cassazione ha respinto il ricorso per la revisione del processo.
La difesa valuta un ricorso alla Corte europea.

La strage di Erba rimane un episodio drammatico e traumatico, che ha lasciato cicatrici profonde nella comunità locale. La decisione della Cassazione ha chiuso un’istanza, ma non ha cancellato il dolore e la ricerca di giustizia. La famiglia di Pietro Castagna, che ha perso tre membri in un’unica notte, continua a seguire con attenzione i passaggi legali, sperando in un chiarimento definitivo. Per il momento, però, il processo è chiuso e i coniugi restano in carcere, con la possibilità di ulteriori ricorsi se emergono nuove prove.