Rudy Guede a processo per violenza sessuale su ex fidanzata. Un anno e mezzo dopo la libertà anticipata

Rudy Guede, ex condannato per omicidio, a processo per violenza sessuale su ex fidanzata. Nuovo procedimento dopo libertà anticipata nel 2021.

Rudy Guede, ex condannato per l’omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, è stato rinviato a giudizio per violenza sessuale su una ex fidanzata. L’imputato, 37enne, ha scontato 13 anni di carcere per l’omicidio avvenuto a Perugia il 1° novembre 2007 e ha visto concludersi la pena nel 2021 con la libertà anticipata. La nuova accusa, che si preannuncia delicata, nasce da una relazione durata circa un anno e mezzo con una giovane donna che lo ha denunciato nell’estate del 2023. La procura contesta all’imputato maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale, episodi che la presunta vittima avrebbe riferito come ripetuti e aggravati.

Un passato giudiziario pesante

Rudy Guede, già noto alle cronache giudiziarie per essere stato condannato in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale. Lo ha deciso il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Viterbo, Rita Cialoni, dopo circa un’ora di camera di consiglio. La prima udienza è stata fissata per il 4 novembre, davanti al collegio penale del capoluogo laziale. A costituirsi parte civile sarà la presunta vittima, una ragazza di 25 anni residente a Viterbo. La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che, alla luce delle accuse, il 6 dicembre 2023, il tribunale aveva disposto per Guede un divieto di avvicinamento alla ragazza, accompagnato dal braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti.

La sorveglianza speciale per “codice rosso” è stata disposta per un anno, con niente contatti con la ex e coprifuoco. Questa misura, già in atto, si aggiunge al contesto di un processo che potrebbe segnare un ulteriore passo nella vita giudiziaria di Guede, dopo la conclusione della pena nel 2021. La situazione, pur non essendo definitivamente chiusa, rappresenta un ulteriore capitolo nella storia di un uomo noto per un passato drammatico e per le conseguenze legali che ne sono derivati.

Un processo che si annuncia complesso

Rudy Guede, oggi 37enne, ha chiesto di essere nuovamente interrogato prima della discussione, come già fatto a dicembre 2023 davanti al gip Savina Poli e successivamente lo scorso marzo davanti al pubblico ministero titolare del fascicolo. Durante questi interrogatori avrebbe ribadito la sua versione dei fatti, respingendo le accuse. La denuncia, che ha dato avvio all’inchiesta, nasce da una relazione durata circa un anno e mezzo con una giovane donna che lo ha denunciato nell’estate del 2023. La procura contesta all’imputato maltrattamenti, lesioni e violenza sessuale, episodi che la presunta vittima avrebbe riferito come ripetuti e aggravati.

Il nuovo procedimento giudiziario si preannuncia delicato anche per il passato giudiziario dell’imputato. Guede, già noto per essere stato l’unico condannato in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher, si trova ora a fronteggiare un’altra accusa che potrebbe influire sulle sue future libertà. La sua storia, segnata da un passato drammatico e da una condanna definitiva, si arricchisce di un nuovo capitolo, che potrebbe portare a ulteriori conseguenze legali.