Ministro da Fazenda tenta reunir economistas para discutir agenda fiscal
Ministro da Fazenda busca reunião com Pedro Malan e Arminio Fraga sobre agenda fiscal e juros elevados.

Il ministro della Fazenda, Dario Durigan, cerca di organizzare una riunione con due figure chiave della politica economica brasiliana, Pedro Malan e Arminio Fraga, per affrontare questioni relative all’agenda fiscale. L’iniziativa si svolgerà a Rio de Janeiro nel mese di agosto, con l’obiettivo di discutere strategie per ridurre i tassi d’interesse elevati e migliorare la gestione delle finanze pubbliche. La situazione attuale vede i tassi di interesse impliciti salire al 13,2% nel periodo di 12 mesi, il livello più alto dal novembre 2016, causando preoccupazioni sulle pressioni sulle conti dello Stato.
Agenda fiscale e tassi d’interesse
Il governo ha messo l’attenzione su una commissione mista per la misura provisoria (MP) che ha eliminato la “taxa das blusinhas”, una tassa del 20% sulle compras internazionali. La commissione dovrebbe incontrarsi il 1º settembre per eleggere il presidente del collegio e procedere con l’approvazione del testo. Durigan ha espresso la necessità di ridurre i tassi d’interesse, considerati inaccettabili, e ha sottolineato l’importanza di un approccio sostenibile per le finanze pubbliche.
Il ministro ha ribadito che non si può considerare il lavoro completato, poiché ci sono ancora grandi sfide da affrontare.
La gestione di Malan e Fraga si basava su un controllo rigoroso dell’inflazione, della disciplina fiscale e della consolidazione del Plano Real. Tuttavia, la resistenza da parte di questi due economisti ha ostacolato l’agenda di Durigan, che cerca di mantenere un dialogo con esperti di diverse scuole di pensiero. Durigan ha iniziato a incontrare economisti critici della gestione attuale, tra cui Marcos Lisboa, ex segretario di Politica Economica del Ministero della Fazenda durante il primo mandato di Lula.
Pressioni sulle finanze pubbliche
La pressione sui conti pubblici è aumentata a causa dell’aumento dei tassi di interesse, dei premi richiesti dagli investitori a causa di incertezze esterne e fiscali, e dei programmi di credito lanciati dal governo. Questi fattori hanno portato al costo effettivo della debito pubblico a livelli elevati negli ultimi anni. Durigan ha sottolineato che il Tesoro, che ha la capacità di pagare le emissioni di titoli, deve affrontare un costo elevato a lungo termine, un problema che non può essere ignorato.
Il ministro ha affermato che il governo deve procedere con prudenza e senza arrogi, per stabilizzare la situazione economica.
Il governo ha anche iniziato a mobilitare la base del Congresso per costituire la commissione mista per la MP e approvarne il testo nel prossimo “esforço concentrado”, una settimana di votazioni prevista tra il 31 agosto e il 4 settembre. Durigan ha espresso la speranza che questa iniziativa possa portare un miglioramento significativo nella gestione delle finanze pubbliche e nella riduzione dei tassi d’interesse.
