Valensole 1965: un film che racconta un incontro con gli alieni

Valensole 1965, un film che racconta un incontro con gli alieni e la vita di un agricoltore in Provenza.

Un agricoltore in Provenza racconta un incontro con un UFO, mentre un film lo rileva e lo trasforma in storia
Un agricoltore in Provenza racconta un incontro con un UFO, mentre un film lo rileva e lo trasforma in storia

Valensole 1965, il film di Dominique Filhol, si concentra su un evento avvenuto sessant’anni fa in un paesino dell’Alta Provenza, quando un agricoltore, Maurice Masse, affermò di aver visto un velivolo non identificato nel suo campo di lavanda. L’evento, noto come “l’incidente di Valensole”, suscitò un enorme interesse in Francia nel 1965, un anno in cui si svolse anche la prima elezione diretta del Presidente della Repubblica, Charles de Gaulle. Il film, che arriva in Italia grazie alla distribuzione di Madison Pictures, cerca di ricostruire la realtà di quel periodo, senza manipolare la verità, ma semplicemente raccontandola.

Un incontro che scosse una comunità

L’incontro con l’UFO, avvenuto il primo giorno di luglio 1965, fu un evento che scosse profondamente la comunità agricola di Valensole. Maurice Masse, un uomo di campagna, raccontò di aver visto un oggetto volante non identificato che decollò a velocità impressionante, lasciando tracce evidenti sul terreno. La notizia si diffuse rapidamente, attirando giornalisti, ufologi e curiosi, e trasformando l’agricoltore in un personaggio mediatico. La polizia e gli inquirenti non riuscirono a smontare l’ipotesi, e la questione rimase aperta, con l’effettivo incontro ravvicinato che non si esclude. La messa in scena del film si articola attorno a due momenti commemorativi: il sessantennale dell’evento e i vent’anni dalla morte di Masse, avvenuta nel 2004. Gli eredi dei protagonisti, tra cui il signor Moisson, miglior amico dell’agricoltore, sono tra i ringraziamenti sui titoli di coda. Il film, che ha debuttato nel giugno 2024 al Festival di Shanghai, arriva in Italia un anno dopo l’uscita nelle sale francesi, grazie alla neonata Madison Pictures.

La visione di Filhol: tra realtà e fantascienza

Valensole 1965 non si limita a raccontare un evento straordinario, ma si concentra sul travaglio di Maurice Masse e della sua famiglia. Il film, pur avendo una struttura narrativa non particolarmente originale, si distingue per la sua purità e la sua fedeltà alla realtà. Filhol, che ha già girato documentari su temi ufologici, non ha dubbi sulla veridicità del racconto di Masse, e cerca di rappresentare la sua storia con una certezza adamantina.

La scelta di non manipolare la realtà, ma solo di raccontarla, è un punto di forza del film. La visione finale, accompagnata da scritte sibilline, sottolinea l’impatto emotivo dell’evento e la sua importanza per la comunità. Il film, pur non essendo un capolavoro, si dimostra godibile per chi accetta una semplicità quasi fideistica. Con una durata di 89 minuti, Valensole 1965 è un’esperienza che porta il pubblico a riflettere su un evento che ha scosso una comunità e ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Provenza. Il film, che si ispira a un fatto reale, è un esempio di cinema che cerca di raccontare la verità, senza pregiudizi né manipolazioni.

Il film si distingue per la sua fedeltà alla realtà e per la sua purezza narrativa. Filhol non si preoccupa di spiegare ogni dettaglio, ma si concentra sulla vita di Maurice Masse e sulle conseguenze dell’incontro con gli alieni. La scelta di non manipolare la realtà, ma solo di raccontarla, è un punto di forza del film.