Tim Cook ha migliorato l’ambiente, ma l’AI potrebbe metterlo in discussione
Tim Cook ha ridotto le emissioni di Apple, ma l’espansione dell’AI potrebbe metterlo in discussione.

Tim Cook ha guidato Apple in una direzione più sostenibile, ma il futuro del suo legato ambientale potrebbe dipendere dal modo in cui la società gestirà l’espansione dell’AI. Dopo due decenni alla guida, Cook ha lasciato un record ambientale positivo, ma le sfide future potrebbero metterlo a dura prova. L’azienda ha ridotto le sue emissioni di carbonio ogni anno dal 2021, ma nel 2024 si è fermata, nonostante un aumento significativo delle attività. Cook ha sempre sostenuto che la transizione verso l’energia rinnovabile non dovesse compromettere la crescita aziendale, un principio che ha guidato le sue decisioni.
Un record ambientale positivo, ma con limiti
Apple ha ridotto le sue emissioni di carbonio del 60% dal 2015 al 2025, raggiungendo un obiettivo di riduzione del 75% entro la fine del decennio. Questo risultato è stato ottenuto nonostante un aumento delle attività aziendali. Tuttavia, il progresso si è fermato nel 2024, con le emissioni che si sono stabilizzate nonostante un’espansione significativa. Cook ha sempre sottolineato l’importanza di un approccio economico e sostenibile, ma le sfide future potrebbero mettere a dura prova questa strategia.
Apple ha introdotto dispositivi carbon neutral come l’Apple Watch Series 9 e l’Apple Watch Ultra 2 nel 2023, ma le accuse di marketing ingannevole e mancanza di trasparenza persistono. Nel 2023, l’Institute of Public and Environmental Affairs ha rilevato che Apple ha smesso di richiedere ai propri fornitori di pubblicare i dati sulle emissioni di gas serra, rendendo difficile verificare le sue affermazioni di neutralità carbonica.
La sfida dell’AI e dell’infrastruttura cloud
Con l’aumento della domanda per chip avanzati e infrastrutture cloud, l’AI rappresenta il test definitivo per le promesse climatiche di Apple. Secondo Avex Li, responsabile del progetto supply chain presso Greenpeace East Asia, l’AI potrebbe mettere in discussione il legato ambientale di Cook. Le emissioni di Google e Microsoft sono aumentate negli ultimi anni a causa dell’espansione dei data center e della produzione di chip. Apple, pur avendo imposto standard elevati ai propri fornitori, non ha ancora chiaro un piano per gestire l’impatto ambientale dell’AI.
Apple ha opposto resistenza a normative più severe per la registrazione delle emissioni di gas serra a livello internazionale, nonostante i progressi registrati. Inoltre, Cook ha partecipato all’insediamento di Trump nel 2025, supportando politiche che hanno ridotto le normative ambientali per favorire l’espansione di nuove centrali elettriche e data center. Queste decisioni potrebbero influenzare negativamente il legato ambientale di Apple, soprattutto se l’AI continuerà a richiedere risorse energetiche significative. Per preservare il legato di Cook, Apple dovrà dimostrare che l’espansione dell’AI possa essere integrata all’interno delle sue promesse climatiche. Ciò richiederà riduzioni assolute delle emissioni, investimenti in energia rinnovabile e prodotti più duraturi. La sfida non è solo tecnica, ma anche politica e strategica, e il futuro di Apple dipenderà da quanto riuscirà a mantenere il suo impegno ambientale nel contesto di un’industria in rapida evoluzione.
