Simone Rizzato, ex portiere padovano, muore a 47 anni dopo un arresto cardiaco improvviso
Prematura scomparsa di Simone Rizzato, ex portiere e preparatore dei portieri a Padova, morto a 47 anni dopo un arresto cardiaco.

Simone Rizzato, 47 anni, ex portiere noto nel panorama sportivo della provincia di Padova e ora preparatore dei portieri, è morto improvvisamente nella notte. La tragedia si è consumata all’interno delle mura domestiche, a Padova, dove il papà lo vegliava nel sonno dopo che l’uomo aveva riferito di sentirsi male e di avere la febbre. L’uomo, residente in via Padrin, era in casa con i genitori, Renato e Luisella, quando ha perso conoscenza verso le 4 del mattino. Il papà ha raccontato di averlo trovato senza respirare e di aver chiamato il 118. La causa del decesso è probabilmente un arresto cardiaco, come ha sottolineato la famiglia.
Una carriera calcistica lunga e intensa
Simone Rizzato ha vissuto una carriera calcistica lunga e intensa, con esperienze in Serie D, Eccellenza, Promozione e Prima Categoria. NATO nel settembre del 1978, ha difeso i colori di numerose compagini venete, tra cui il Calcio Rubano, dove ha giocato come portiere per anni. Dopo un delicato intervento al cuore otto anni fa, ha abbandonato l’attività agonistica e ha iniziato a dedicarsi alla preparazione dei portieri, un ruolo che ha interpretato con passione e sensibilità. L’ultimo incarico, nel 2023, lo ha visto entrare a far parte dello staff tecnico dell’Unione Sportiva Sacra Famiglia, dove ha iniziato a lavorare con entusiasmo e professionalità.
La sua morte ha scosso la comunità calcistica e la famiglia. La tragedia ha lasciato un vuoto enorme nella comunità calcistica e nella famiglia. «Era tutto il nostro mondo», ha detto il papà, con la voce rotta dalla commozione. «Era buono, disponibile, benvoluto e con molti amici, e tanto, tanto affettuoso». La famiglia, ancora in shock, attende l’esito dell’autopsia per comprendere meglio i dettagli dell’evento.
Un uomo di sport e di cuore
Simone Rizzato non è stato solo un grande uomo di sport: era soprattutto un ragazzo buono, gentile e speciale, una persona che sapeva farsi voler bene. La sua passione per il calcio lo ha accompagnato per tutta la vita, ma anche la sua umanità ha lasciato un segno profondo in tutti coloro che l’hanno conosciuto. La sua morte improvvisa ha scosso la comunità calcistica padovana e l’intera città. «Era tutto il nostro mondo», ha detto il papà, con la voce rotta dalla commozione. «Era buono, disponibile, benvoluto e con molti amici, e tanto, tanto affettuoso». La famiglia, ancora in shock, attende l’esito dell’autopsia per comprendere meglio i dettagli dell’evento.
Il Women Calcio Padova ha espresso il proprio cordoglio. Il Women Calcio Padova ha espresso il proprio profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Simone Rizzato, nuovo allenatore dei portieri della Prima Squadra. «Entrato recentemente a far parte della nostra società, Simone aveva già iniziato con entusiasmo e professionalità il suo percorso con il Women Calcio Padova, mettendosi a disposizione del gruppo con grande passione e competenza», ha dichiarato la società. «A Simone va il nostro più sincero saluto e il ricordo di un professionista che, seppur per un breve tratto, ha scelto di condividere con noi il proprio percorso». La sua scomparsa è un dolore per tutti coloro che lo hanno conosciuto e che lo hanno apprezzato per la sua professionalità e la sua umanità.
La tragedia ha lasciato un vuoto enorme nella comunità calcistica e nella famiglia. Simone Rizzato, che aveva smesso di giocare dopo un intervento al cuore, ha trovato nel preparatore dei portieri un nuovo scopo e una nuova passione. La sua morte improvvisa, nel silenzio della notte, ha scosso tutti coloro che lo hanno conosciuto e che lo hanno apprezzato per la sua gentilezza e la sua dedizione. La sua storia è un ricordo che rimarrà per sempre, un esempio di passione e di umanità nel mondo del calcio.
- Simone Rizzato, 47 anni, ex portiere e preparatore dei portieri, è morto a Padova dopo un arresto cardiaco improvviso.
- La tragedia si è consumata all’interno delle mura domestiche, dove il papà lo vegliava nel sonno.
- Simone aveva smesso di giocare dopo un intervento al cuore e aveva iniziato a dedicarsi alla preparazione dei portieri.
- La sua morte ha scosso la comunità calcistica padovana e l’intera città.
