Quattro opere missionarie per coinvolgere tutti i fedeli

La Chiesa promuove quattro opere missionarie per coinvolgere ragazzi, famiglie e consacrati.

La Chiesa promuove quattro opere missionarie che coinvolgono ragazzi, famiglie, consacrati e tutti i fedeli. Queste iniziative, denominate Pontificie opere missionarie (Pom), hanno l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione dei fedeli verso la missione universale, con un impegno di preghiera e solidarietà verso le Chiese sorelle dei cinque continenti. La missione non è riservata a esperti o addetti ai lavori, ma a tutti i cristiani, che sono chiamati a partecipare attivamente. Le quattro opere sono: la Pontificia opera dell’infanzia missionaria (Poim), la Pontificia opera della propagazione della fede (Popf), la Pontificia unione missionaria (Pum) e la Pontificia opera di San Pietro Apostolo (Pospa).

La missione inizia dai ragazzi

La Poim, in Italia chiamata Missio Ragazzi, si rivolge ai bambini e ai preadolescenti, dai 8 ai 14 anni, per accompagnare i ragazzi a vivere l’annuncio, la preghiera, la condivisione e la fraternità nel loro ambiente quotidiano. L’obiettivo è stimolare l’attenzione alla missionarietà e a una vita cristiana attiva. I ragazzi che partecipano alla Poim continueranno a frequentare la catechesi parrocchiale e i servizi di evangelizzazione. Tra gli strumenti messi a disposizione, c’è il materiale per la Giornata missionaria mondiale dei ragazzi, che si svolge in modo particolare durante la penultima domenica di ottobre.

La solidarietà di famiglie e adulti

La Popf, detta Missio Adulti&Famiglie in Italia, si occupa dell’animazione missionaria di adulti, famiglie e comunità. L’Opera invita a due forme di solidarietà: quella spirituale, con la preghiera e la vicinanza ai missionari, e quella materiale, attraverso la raccolta di offerte inviate alle Chiese sorelle più bisognose. Tra le iniziative, c’è la raccolta di fondi a favore delle giovani Chiese sorelle, che si concretizza in particolare con la celebrazione della Giornata missionaria mondiale, che quest’anno celebra la sua centesima edizione.

La Pum, detta Missio Consacrati in Italia, si rivolge ai religiosi, ai seminaristi, ai sacerdoti e ai diaconi, animando la missione tra i consacrati. L’obiettivo è la formazione missionaria dei giovani che si preparano al sacerdozio. I principali strumenti sono il Convegno annuale dei seminaristi, che conclude un percorso iniziato in Seminario con la visita di un animatore Pum, e la promozione dei Gruppi di animazione missionaria (Gamis) all’interno di ciascun Seminario.

La Pospa, detta Pontificia opera di San Pietro Apostolo, si rivolge a tutti, indipendentemente dal target. Il suo compito è favorire lo sviluppo delle giovani Chiese e aiutare la formazione del personale apostolico locale. Attualmente, circa 78mila seminaristi sono affidati all’Opera, distribuiti in poco meno di mille Seminari. Chi desidera accompagnare il cammino vocazionale di un giovane seminarista fino alla sua ordinazione sacerdotale può farlo attraverso questa rete di solidarietà. La missione non è solo un’attività riservata a pochi, ma un invito a tutti a partecipare attivamente al lavoro evangelico. Le quattro opere missionarie della Chiesa rappresentano un’importante risorsa per coinvolgere tutti i fedeli, da ragazzi a adulti, in un impegno concreto e spirituale. La Fondazione Missio, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana, è il punto di riferimento per le Pom in Italia, con un’organizzazione che si adatta ai diversi target e alle diverse esigenze missionarie.