Rolls-Royce Phantom con motore diésel: un progetto estremo di personalizzazione
Un Rolls-Royce Phantom modifica il motore V12 in un Cummins diésel, un progetto estremo di personalizzazione in Usa

Un Rolls-Royce Phantom, simbolo di lusso e raffinatezza, ha visto modificare il suo motore V12 a benzina con un motore diésel Cummins di una camionetta, un progetto estremo realizzato in USA. L’operazione, compiuta da un workshop di Weston Champlin, ha reso il veicolo un’opera unica, in grado di percorrere 225 km senza capote e con un tubo di scappamento a forma di camino. Il risultato è un’auto che sembra uscita da un universo di fantascienza, come il film Mad Max.
Modifiche estreme in un paese con regole diverse
Nelle strade degli Stati Uniti, le modifiche ai veicoli non sono soggette a limiti come in Europa, dove l’Itv e la DGT impongono restrizioni severe. In USA, i grandi motori diésel non sono demonizzati come in Europa, permettendo progetti di personalizzazione senza limiti. Questo ha portato a vedere strani esempi di automobili, come un Rolls-Royce Phantom con motore diésel. Il progetto di Weston Champlin è un esempio di come in un contesto diverso, le regole si adattano a nuove possibilità.
Un progetto di salvataggio e innovazione
Il progetto nasce da un’idea di un meccanico statunitense, che ha visto in un Phantom danneggiato un’opportunità di rinnovamento. Il veicolo, con un motore V12 a benzina danneggiato e una sospensione neumatica non funzionante, era destinato al riciclo. Ma i tecnici di Weston Champlin hanno scelto di ripararlo, utilizzando un motore diésel Cummins da una camionetta. L’obiettivo era non solo riparare, ma anche reinventare il veicolo, mantenendo il suo aspetto originale. Il lavoro ha richiesto l’uso di supporti artigianali, l’adattamento dell’elettronica con l’aiuto di esperti di Diesel Conversion Specialists e la riparazione della sospensione neumatica da parte di Airlift Performance. Il momento più complesso è stato l’adattamento delle centraline elettroniche, con l’uso di quattro centraline diverse prima di trovare la soluzione. Il risultato è un Phantom che non solo funziona, ma è anche un simbolo di ingegnosità e passione per la meccanica.
Un’opera unica e un futuro inaspettato
Il progetto ha suscitato reazioni forti, come la frase di un giornale: “¡Cerdo! ¿Cómo te atreves a hacerle eso a un Rolls-Royce?” Ma per chi lo ha realizzato, è un successo. Il Phantom, con il suo motore diésel, non è più un simbolo di lusso, ma un’opera d’arte meccanica. Il progetto ha anche un significato simbolico, come la frase di John Lennon, che ha visto in questa modifica un’idea di trasformazione e rinnovamento. Il risultato è un’auto che non solo funziona, ma racconta una storia unica.
Il progetto di Weston Champlin rappresenta un esempio di come la personalizzazione possa andare oltre i limiti tradizionali, creando un’opera unica. Il Phantom, con il suo motore diésel, non è più un simbolo di lusso, ma un’opera d’arte meccanica, in grado di suscitare ammirazione e curiosità. Il risultato è un’auto che non solo funziona, ma racconta una storia unica, in grado di ispirare altri progetti simili.
