Rams, profondità al tight end in testa dopo l’infortunio di Allen

I Rams affrontano un test precoce per la profondità al tight end dopo l’infortunio di Davis Allen.

Allen, tight end dei Rams, infortunato, altri giocatori in campo, allenamento, squadra
Allen, tight end dei Rams, infortunato, altri giocatori in campo, allenamento, squadra

La squadra dei Los Angeles Rams si trova a dover affrontare un test precoce per la profondità al ruolo di tight end dopo l’infortunio di Davis Allen, che ha mancato le ultime quattro sessioni di allenamento. Allen, quarto anno in squadra, ha iniziato la stagione con forza, segnando due touchdown nei primi due match e chiudendo con 24 ricezioni e 208 yard, numeri superiori a quelli delle due stagioni precedenti. La sua assenza ha reso necessario un adattamento rapido, con la squadra che si appoggia su giocatori come Colby Parkinson, Terrance Ferguson e Tyler Higbee, con l’arrivo di Max Klare, scelto al secondo giro del draft.

Allen, un elemento chiave per l’offensiva

Il coach Sean McVay ha spiegato che Allen, pur essendo un elemento cruciale per l’offensiva, non è l’unico in campo. “Ha un problema di tessuto molle, probabilmente un quad, e ci saranno lezioni settimanali”, ha detto McVay. “Non vogliamo affrettarlo. Ha giocato molto e questo darà a altri tight end l’opportunità di prendere le snap che non avrebbero altrimenti. Ma Allen sarà un elemento importante per la squadra quest’anno.” La squadra, pur mancando Allen, ha comunque una profondità sufficiente per affrontare le prime partite.

Con l’avvicinarsi della stagione 2026, si specula che l’offensiva dei Rams possa fare affidamento maggiormente sul 12 e 13 personnel, un formato che richiede una buona profondità al tight end. Allen ha svolto un ruolo chiave in questo aspetto, soprattutto come blocker, con un numero di snap di run-blocking superiore a tutti i compagni. Solo Kyle Pitts ha superato il suo record in questa categoria. La sua assenza potrebbe influire sul piano di gioco, ma la squadra ha già in mente alternative.

Un piano che dipende dalla rotazione e dalla profondità

La squadra si augura di poter recuperare Allen prima della prima partita, in Australia contro i 49ers, per poter implementare al meglio il piano 13-personnel. Per ora, i tight end disponibili dovranno fare da padroni, ma la squadra ha già dimostrato di poter gestire la situazione. La profondità, però, rimane un fattore cruciale per il successo dell’offensiva, soprattutto in un contesto in cui la squadra si appoggia su un’organizzazione di gioco che richiede un’adeguata rotazione e diversificazione.

La stagione 2026 per i Rams sembra essere in fase di costruzione, con un focus su una squadra che cerca di migliorare la sua capacità di adattarsi alle variazioni di formazione. Allen, pur essendo un elemento chiave, non è l’unica risorsa disponibile. La squadra, con la sua profondità e la sua capacità di adattamento, potrebbe trovare la strada per affrontare le sfide del campionato, anche se la mancanza di Allen rappresenta un test significativo per la squadra. La profondità al tight end è un elemento chiave per il successo dell’offensiva. La squadra ha già in mente alternative, ma la mancanza di Allen potrebbe influire sul piano di gioco. La squadra si augura di recuperare Allen prima della prima partita. Con la sua assenza, i tight end disponibili dovranno fare da padroni, ma la squadra ha già dimostrato di poter gestire la situazione.