Nuovo record di calore in Corea del Sud, 42,5 °C a Yangsan
Corea del Sud registra un nuovo record di calore con 42,5 °C a Yangsan, in aumento delle ondate di calore legate al cambiamento climatico.
La Corea del Sud ha registrato un nuovo record di temperatura, con un valore di 42,5 °C a Yangsan, nel sud-est del paese, il 2 agosto 2026. L’agencia meteorologica nazionale KMA ha annunciato che questa temperatura è la più alta mai registrata dal 1904, quando iniziarono le misurazioni sistematiche. Il calore è stato registrato alle 13:26, corrispondente alle 6:26 a Parigi, e rappresenta un ulteriore segno dell’aumento delle temperature estive in un contesto di cambiamento climatico globale. La città, situata vicino al porto di Busan, ha sperimentato temperature superiori ai 40 °C per cinque giorni consecutivi, un segnale di un aumento della frequenza e dell’intensità delle ondate di calore.
Un allarme meteo in tutta la Corea del Sud
Centocinquanta-sette città sono in allerta per ondata di calore, con oltre 20 località in stato di allerta estrema. L’agencia meteorologica ha sottolineato l’importanza di evitare attività all’aperto, come lavoro e sport, durante le ore più calde. La popolazione si è riversata nei centri commerciali e nei caffè climatizzati, come ha segnalato un giornalista dell’Agence France-Presse (AFP). L’organismo ha anche lanciato un nuovo livello di allerta, definito “maximale”, che si attiva quando le temperature massime percepite superano i 35 °C per due giorni consecutivi e le previsioni indicano temperature superiori ai 39 °C. Questo sistema di allerta è stato introdotto quest’anno per affrontare eventi estremi legati al cambiamento climatico.
Secondo KMA, il numero medio di giorni di ondata di calore nel paese è passato da otto negli anni Settanta a diciannove negli ultimi cinque anni. Un giorno di ondata di calore è definito come un giorno in cui la temperatura massima supera i 33 °C. Questo incremento è attribuito principalmente alla combustione di carbone, petrolio e gas, che contribuiscono al riscaldamento globale. Inoltre, il ritorno di El Niño, un fenomeno climatico che si verifica ogni due a sette anni, potrebbe aggravare la situazione, con effetti su venti, pressione e precipitazioni a livello globale.
Un fenomeno globale con conseguenze locali
Le ondate di calore si stanno intensificando e verificando con maggiore frequenza in tutto il mondo, in particolare in contesti in cui il cambiamento climatico ha già prodotto effetti significativi. In Corea del Sud, il caldo ha portato a misure di sicurezza e adattamenti delle infrastrutture. La liga professionale di base-ball ha annullato un match a Changwon, dove la temperatura ha raggiunto 39,5 °C, segnando la seconda annulazione consecutiva in questa città. La salute dei giocatori e degli spettatori è stata prioritaria, come hanno sottolineato gli organizzatori.
La popolazione si è spostata verso luoghi climatizzati per cercare refrigerio, con un aumento del traffico nei centri commerciali e nei locali aperti. L’agencia meteorologica ha raccomandato di evitare attività esterne e di mantenere un’idratazione costante. Il calore persistente ha reso necessario un maggiore adattamento delle infrastrutture e una maggiore preparazione alle emergenze climatiche. I ricercatori hanno messo in guardia sulle conseguenze umane e economiche di tali eventi, che richiedono una maggiore preparazione e adattamento.
