La nuova élite tecnologica cinese si espande: Liang Wenfeng e DeepSeek sfidano Silicon Valley
La Cina si affaccia come potente forza nell’AI con DeepSeek e Liang Wenfeng, un nuovo simbolo di innovazione e ricchezza.

Un nuovo equilibrio tecnologico globale
La Cina sta ridefinendo i confini del potere tecnologico globale, con un gruppo di imprenditori che si distingue per la proprietà di modelli di intelligenza artificiale e capacità di calcolo. Tra di loro, Liang Wenfeng, CEO di DeepSeek, emerge come un simbolo di questa trasformazione. La sua azienda, nata nel 2023 dall’area di ricerca del suo hedge fund High-Flyer, ha raccolto oltre 7,4 miliardi di dollari nel primo finanziamento esterno, raggiungendo una valutazione superiore ai 50 miliardi. Questo risultato segna un cambiamento significativo nel panorama tecnologico internazionale, dove la Silicon Valley non è più l’unica fonte di innovazione e ricchezza.
La concentrazione di proprietà e controllo è un fattore chiave nella crescita di Liang Wenfeng, che ha investito circa tre miliardi di dollari nell’operazione. Questo modello di gestione, in cui il fondatore conserva un controllo eccezionalmente ampio, differisce da quello delle startup americane, dove i diritti sono spesso distribuiti tra fondatori, fondi e grandi gruppi tecnologici. La concentrazione proprietaria trasforma ogni aumento della valutazione in un immediato incremento della ricchezza personale.
Un modello diverso da quello americano
DeepSeek rappresenta un esempio di un modello di capitalismo tecnologico nazionale, meno dipendente dal venture capital tradizionale e più orientato verso la ricerca di lungo periodo. La società, che ha un patrimonio stimato da Bloomberg a circa 36 miliardi di dollari, opera in un contesto in cui il capitale pubblico e privato si sovrappongono, ma non sostituiscono necessariamente il fondatore. Questo sistema permette a DeepSeek di concentrarsi su obiettivi strategici a lungo termine, come la ricerca e l’infrastruttura tecnologica, senza dover dipendere esclusivamente da investitori esterni.
La proprietà di modelli e dati è il nuovo fattore di ricchezza. La Cina sta trasformando l’efficienza dei modelli in una leva geopolitica, rendendo l’AI sempre più accessibile e difficile da ignorare. Nonostante il divario sui semiconduttori avanzati, la diffusione di queste tecnologie mette sotto pressione il modello economico fondato su sistemi chiusi e tariffe elevate. La competizione tecnologica si trasforma in una sfida economica e geopolitica, con la Cina che si posiziona come un’alternativa significativa alla Silicon Valley.
Un’élite industriale nata da modelli e dati
La nuova élite industriale cinese non è nata dall’e-commerce o dai social network, ma dalla proprietà di modelli, dati e capacità di calcolo. Tra i miliardari emergenti, Liang Wenfeng si distingue con un patrimonio stimato a 39,6 miliardi di dollari, seguito da Liu Debing, presidente di Z.ai, con 15,6 miliardi. Questi imprenditori, che hanno costruito la propria fortuna seguendo una traiettoria diversa da quella dei fondatori della Silicon Valley, rappresentano una generazione di leader tecnologici che sta ridefinendo i confini del potere globale. La combinazione di iniziativa imprenditoriale e supporto statale è cruciale per il successo di aziende come DeepSeek. Il sistema cinese, in cui grandi gruppi industriali, fondi statali e iniziative private si sovrappongono, permette di orientare investimenti e ricerca verso obiettivi strategici a lungo termine. Questo modello, meno dipendente dal venture capital tradizionale, si distingue per una cultura aziendale concentrata sulla ricerca e sull’innovazione.
Un’alternativa globale all’AI
La crescita di aziende come DeepSeek e la sua capacità di offrire modelli competitivi, spesso aperti o modificabili, con costi di utilizzo inferiori rispetto alle principali piattaforme statunitensi, sta mettendo sotto pressione il modello economico fondato su sistemi chiusi e tariffe elevate. La Cina sta così trasformando l’efficienza dei modelli in una leva geopolitica, rendendo l’AI sempre più accessibile, esportabile e difficile da ignorare. La sfida tecnologica si trasforma in una competizione globale, con la Cina che si posiziona come un’alternativa significativa alla Silicon Valley. La nuova aristocrazia dell’AI parla cinese, e Liang Wenfeng è il simbolo di questa ascesa. La sua azienda, con un patrimonio stimato a 36 miliardi di dollari, rappresenta un esempio di come la proprietà di modelli e dati possa generare ricchezza e influenza a livello globale.
