Nord alleato per l’industria: il credito alle imprese è il primo passo

Il Nord si mobilita per sostenere l’industria: il credito alle imprese è il primo passo per rafforzare la competitività.

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Il Nord si mobilita per sostenere l’industria: Andrea Tronzano, assessore regionale alle Attività produttive del Piemonte, ha sottolineato che il primo passo per rafforzare la competitività delle imprese locali è l’accesso al credito. L’obiettivo è creare un’alleanza tra le Regioni del Nord per favorire l’industria, con un focus su strumenti finanziari e politiche di attrazione degli investimenti. Il primo banco di prova sarà il credito alle imprese, seguito da aree di accelerazione industriale e nuovi strumenti per favorire fusioni e acquisizioni tra aziende piemontesi.

Il credito alle imprese: chiave per la competitività

Tronzano ha spiegato che il credito alle imprese è il primo tema su cui l’alleanza del Nord dovrà concentrarsi. «Dobbiamo mettere da parte le legittime esigenze delle singole Regioni a favore di un interesse superiore, che è quello delle nostre imprese», ha detto. L’assessore ha sottolineato che il credito è un elemento cruciale per decidere dove investire, soprattutto in un contesto in cui la concorrenza internazionale è sempre più forte. Nel 2026, infatti, saranno 12 milioni le auto cinesi vendute all’estero, un dato che mette in evidenza la necessità di una strategia concreta per rafforzare la posizione delle imprese locali.

La creazione del “Team Attrazione” garantisce a chi vuole investire procedure chiare e un interlocutore definito. L’obiettivo è aiutare le imprese che vogliono strutturarsi maggiormente e aumentare la propria competitività, attraverso l’integrazione delle funzioni aziendali oppure la diversificazione delle produzioni. La Regione ha stanziato 92 milioni per l’attrazione degli investimenti, con un’estensione dello sportello fino a febbraio 2027. «Abbiamo una pipeline di circa 700 casi, 200 dei quali già in assistenza operativa», ha detto l’assessore.

Strumenti per sostenere le fusioni e le Pmi

La Regione Piemonte ha stanziato tre milioni per sostenere fusioni e acquisizioni tra imprese locali, con l’obiettivo di rafforzare la capitalizzazione delle piccole e medie imprese. L’idea è di offrire consulenze e supporto per processi di integrazione aziendale o diversificazione delle produzioni. «L’intenzione è sostenere le attività di advisory quando esiste già un interesse definito per una fusione o un’acquisizione», ha spiegato Tronzano. Inoltre, sono previsti 15 milioni per credito e finanza innovativa, con l’obiettivo di aiutare le imprese a strutturarsi meglio e aumentare la propria competitività.

La transizione si vince con il consenso, non soltanto con le idee. L’assessore ha risposto a chi sostiene che oggi conti soprattutto le idee e meno il consenso interno. «In questi anni alla guida della Regione siamo stati capaci di portare avanti idee importanti e innovative e, allo stesso tempo, di mantenere un rapporto con il territorio», ha concluso. Il ministro Tajani ha fissato a 700 miliardi l’obiettivo per l’export italiano, un traguardo che la Regione Piemonte intende raggiungere. «Ci arriveremo», ha affermato Tronzano.