Messina, tram in stand-by: cantieri in sospeso e progetti per il 2027

Cantieri bloccati e progetti futuri per la linea tranviaria a Messina, con obiettivo di riapertura nel 2027.

Cantieri in sospeso e progetti per la riapertura del tram a Messina, con obiettivo 2027
Cantieri in sospeso e progetti per la riapertura del tram a Messina, con obiettivo 2027

Messina, 30 luglio 2026 – La linea tranviaria, sospesa da due anni, rimane al centro delle discussioni nell’ambito della quarta Commissione consiliare Mobilità. L’amministratore unico di Atm, Piero Cami, è stato audito in merito al ritardo dei lavori di riqualificazione, che si svolgono in diversi cantieri, tra cui piazza della Repubblica. I tempi di conclusione dell’opera non sono ancora definiti, e si parla di un ritorno del servizio nella primavera del 2027, pur non essendo una certezza. L’obiettivo è migliorare la rete elettrica, eliminare gli allagamenti e modernizzare l’infrastruttura, ma i lavori procedono con non poche difficoltà.

Progetti futuri e cronoprogramma in discussione

La riqualificazione della linea tranviaria prevede interventi su diverse tratte, tra cui il viale San Martino e villa Dante. L’obiettivo principale è l’eliminazione degli allagamenti in caso di pioggia, con la canalizzazione delle acque meteoriche, e la modernizzazione della rete elettrica. Undici vetture dovrebbero essere in servizio alla riapertura, ma il cronoprogramma è in fase di riformulazione. L’amministratore unico ha dichiarato che i lavori dovrebbero terminare entro la fine dell’anno, ma non è stato dato un termine certo.

La modifica del tracciato del tram ha causato ritardi significativi. La novità più significativa riguarda lo spostamento del tracciato con i binari che verranno trasferiti lungo via La Farina, collegandosi direttamente all’attuale percorso di via Primo Settembre. Secondo Atm e Comune, la modifica consentirà di eliminare il passaggio davanti alla stazione ferroviaria, riducendo così i tempi di percorrenza delle vetture. Proprio questo intervento va a rilenti e questo inciderà più di altri forse sui tempi di riattivazione del servizio.

Obiettivi e criticità dei cantieri

Non ci saranno invece i “semafori intelligenti”, ovvero il sistema che permetterebbe al tram di far scattare il verde al suo passaggio. La priorità semaforica non verrà infatti installata con l’attuale appalto. Finora i lavori in appalto hanno attirato l’attenzione per i tratti di isola pedonale di Viale San Martino via via completati e aperti, la parte estetica quindi della riqualificazione e più di impatto visivo, mentre la parte funzionale registra ritardi. L’attenzione è rivolta anche all’arredo urbano e alle panchine, che non sono ancora posizionate.

Il consigliere Dario Carbone ha sollecitato informazioni sul collaudo e sulle scadenze intermedie. L’amministrazione ha ribadito l’intenzione di mantenere il tram e potenziare i servizi, ma non è chiaro se si andrà verso un ridimensionamento. La discussione ha anche toccato la possibilità di utilizzare la sede tranviaria in disuso per il passaggio dei bus, per velocizzare i percorsi. Un altro tema affrontato durante l’audizione è stato il questionario sulla soddisfazione dei dipendenti Atm. L’approvazione in Consiglio Comunale della proposta del consigliere Carbone risale a mesi, ma non è ancora stato attuato. L’amministratore unico ha dichiarato che valuterà il test e spera di sottoporlo a breve ai dipendenti. Ascoltare chi lavora ogni giorno per la città è considerato un primo passo per migliorare il servizio.